«Addio professò», Napoli piange Luciano De Crescenzo: lutto cittadino e bandiere e mezz'asta

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di Maria Chiara Aulisio

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Napoli piange il professore, e anche il famoso cavalluccio rosso acquistato a piazza Mercato da Riccardo Pazzaglia nel film «Così parlò Bellavista», si tinge di nero. Un cimelio che Fabio, titolare di un negozio al vico Lavinaio, custodisce gelosamente dal giorno in cui, oltre trent'anni fa, è stata girata quella scena storica finita negli annali del cinema italiano: Scusate, che cosa è successo?. Da ieri il cavalluccio rosso intorno al collo porta un collare scuro che Fabio non gli toglierà mai più.
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Venerdì 19 Luglio 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 19-07-2019 11:35
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2019-07-19 11:36:11
Rappresenta la Napoli che guarda dall'alto verso il basso ..........Quando ne nasceranno altri come lui ??
2019-07-19 11:08:21
Aveva una malattia che si chiama "prosopagnosia" (e già il termine sembra uscito da uno dei suoi libri) che non gli consentiva di riconoscere le persone che conosceva. Allora come in uno dei suoi film avrebbe detto: Se la prosopagnosia non consente di riconoscere una persona che conosco a me che non mi conosceva mi avrebbe riconosciuto? Prufesso' e chest è.
2019-07-19 10:46:25
Lucià e mo' chi se lo sente a Cazzaniga?
2019-07-19 09:10:11
E' morto De Crescenzo, è morto Camilleri.... ed anche io non mi sento tanto bene...
2019-07-19 10:34:09
vide e te movere

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