Rimborsi illegittimi, prescrizione
per il consigliere campano Patriarca

Mercoledì 27 Ottobre 2021
Rimborsi illegittimi, prescrizione per il consigliere campano Patriarca

Il tribunale di Torre Annunziata ha dichiarato prescritto il reato di peculato a carico di Annarita Patriarca, attuale consigliere regionale della Campania per Forza Italia; i fatti riguardano il periodo tra il 2005 al 2008 in cui la Patriarca (difesa da Mario Griffo) era consigliere comunale a Gragnano (del comune stabiese la Patriarca è stata anche sindaco).

La prescrizione è scattata anche per l'ex sindaco di quel periodo Michele Serrapica (assistito da Gaetano Inserra) mentre è stato prosciolto l'ex funzionario del Comune di Gragnano Eugenio Piscino. I due ex amministratori di Gragnano furono accusati di essersi fatti rimborsare dal Comune le spese per viaggi istituzionali e di rappresentanza per circa 80mila euro senza presentare fatture o scontrini, con la complicità dell'allora funzionario del settore finanziario Piscino, ma i legali degli imputati hanno esibito in aula i documenti che attestavano la regolarità dei rimborsi, chiedendo peraltro al tribunale l'assoluzione nel merito.

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Per Patriarca e Serrapica è però scattata la prescrizione, come richiesto anche dalla Procura di Torre Annunziata, che ha di fatto per loro chiuso definitivamente il processo. 

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