Capri Endless blue, ecco la video installazione d'arte ​contemporanea per il campanile di Michelangelo Bastiani

Lunedì 22 Novembre 2021
Capri Endless blue, ecco la video installazione d'arte contemporanea per il campanile di Michelangelo Bastiani

Il campanile di Capri diventa una video installazione d'arte contemporanea ad opera di Michelangelo Bastiani, artista fiorentino noto per gli ologrammi e le proiezioni interattive. Endless blue (Blu infinito) è un lavoro site specific, appositamente realizzato per la torre dell'orologio in piazza Umberto I. Il progetto è stato voluto e promosso fortemente  dalla città di Capri, con il coordinamento tecnico-scientifico dell'architetto e designer Mario Cacciapuoti

La video installazione consiste in un corso d'acqua simile ad una cascata che incessantemente scorre lungo gli oltre trenta metri dell'iconico campanile nel “salotto del mondo. Il tema dell'acqua, tanto caro all'isola, azzurra per antonomasia e all'artista che ama rigenerare i fenomeni naturali attraverso i più recenti dispositivi digitali, viene messo in relazione al concetto di temporalità, scandita dalle lancette poste sul quadrante maiolicato della torre e dal rintocco delle sue campane.  Simbolo storico di Capri, testimone della storia di ieri e di oggi,  il campanile dal 27 novembre si trasforma in un'opera a cielo aperto, da ammirare durante tutte le festività Natalizie. Alle sue spalle, sulla panoramica terrazza della funicolare, verrà allestito un pianoforte digitale, installazione sonora interattiva dove comporre un vero e proprio spartito musicale semplicemente “passeggiando sulle note”.

«Abbiamo voluto puntare a qualcosa che fosse d'impatto, con un valore visivo e concettuale, non strettamente connesso al Natale ma evocativo e spettacolare. Le nuove generazioni sono attratte dai media digitali, in questo modo indirizziamo all'arte anche i più giovani con due opere che li incuriosiranno», dichiara il sindaco Marino Lembo.

Video

Le installazioni di Bastiani sono dei luoghi di animazione culturale interattiva, di fronte ai quali lo spettatore è incoraggiato ad innescare “un’azione diretta”, che lo rende parte integrante del processo cinetico attraverso il suo stesso movimento. Un happening perenne dove l'opera vive e cambia, determinando infinite variabili.

«Dopo lo shock pandemico abbiamo pensato di omaggiare la comunità caprese e i visitatori che frequenteranno l'isola durante le festività, di un'attrazione fuori dal comune, quasi come se queste acque potessero auspicabilmente rigenerarci», commenta l'architetto Cacciapuoti.

«Mi piace definire la mia arte popolare: l'interazione col pubblico è basilare, riuscire a coinvolgere tanto un bambino quanto un adulto vuol dire per me aver raggiunto l' obiettivo. Ciò che mi sta più a cuore è che le persone partecipino all'opera ed è sorprendente vedere come una tecnica apparentemente fredda e distante quale quella digitale, in presenza di qualcuno che la animi, prenda vita. Il pianoforte interattivo rappresenterà un modo per avvicinare i più piccoli alla musica, mentre proiettare una cascata su un monumento storico come il Campanile diventa un escamotage per guardarlo con occhi diversi, riflettere sul fluire del tempo paragonato ad un corso d'acqua», conclude Bastiani.

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