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Al Trianon Viviani in scena il quarto appuntamento di «Le mille e una Napoli»: al centro il mondo del cibo

Martedì 5 Aprile 2022
Al Trianon Viviani in scena il quarto appuntamento di «Le mille e una Napoli»: al centro il mondo del cibo

Giovedì 7 aprile ore 20.00 al Teatro Trianon Viviani, proseguono gli appuntamenti tematici de Le mille e una Napoli, ciclo di racconti-concerti, inserito nell’ambito delle Conferenze cantate. Le conversazioni-concerto, nate da un'idea del direttore artistico Marisa Laurito, tra canzoni, aneddoti e poesie, vogliono narrare il fascino del capoluogo partenopeo. Il tema del quarto appuntamento è Napoli e il cibo, in scena Francesca Colapietro (voce), Mariano Bellopede (pianoforte e arrangiamenti musicali), Luigi Fiscale (basso e contrabbasso), Marco Fazzari (batteria). I testi sono di Carmine Borrino; la voce fuori campo di Gino Curcione; special guest della serata sarà Massimo Andrei.

La quarta conversazione-concerto di Mariano Bellopede e Francesca Colapietro sarà un percorso nella canzone napoletana attraverso i brani in cui si parla o si cita il cibo: da canzoni in cui gli alimenti diventano allegorie amorose o addirittura erotiche, come nel caso di «Fravula fra'» di Nino Taranto e «Ciucculatina mia» a quelle in cui il cibo diventa una forma di protesta, basti pensare a «'Na tazzulella 'e café» di Pino Daniele. Un'interessante connotazione del cibo è presente anche nella canzone Sotto il velo del cielo della Nuova Compagnia di Canto Popolare, dove si parla soprattutto di mancanza di cibo: il brano è una preghiera laica affinché ce ne sia in abbondanza per tutti. Non mancherà l'aspetto ironico delle canzoni legate al cibo, rintracciabile in brani quali Comme facette mammeta.

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Ma il cibo apparirà anche come specifica connotazione geografica nella canzone Sud di Renzo Arbore, in cui l'immagine stereotipata dell'uomo del Sud viene associata a diversi tipi di vivande fino a rovesciarne l'immagine nella chiusura finale: «o vero e nun e ‘o vero ma facitece ‘o piacere.» Nel corso della serata interverrà Massimo Andrei, leggendo cunti di cui è autore, dedicati al tema del cibo: tra i testi portati in scena, anche quello in cui rievoca la figura di Fortunato, pittoresco personaggio e i suoi taralli “‘nzogna e pepe” (sugna e pepe), a cui anche Pino Daniele ha dedicato la straordinaria canzone dal titolo «Furtunato», contenuta nell’album «Terra Mia» del 1977. Gli eventi de Le Mille e una Napoli proseguiranno il 14 aprile va in scena Amore passione e gelosia; il 28 aprile le villanelle; si chiude il 26 maggio con l'Ironia nella canzone napoletana.

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