Mattarella, elogio al terzo settore: «Associazioni e cooperative pilastri della Repubblica»

Mattarella, elogio al terzo settore: «Associazioni e cooperative pilastri della Repubblica»
di Mario Ajello

Le associazioni, le cooperative, i corpi intermedi «sono riconosciuti dalla Costituzione come pilastri portanti della vita della Repubblica. Sottolineo il ruolo decisivo del terzo settore» e la «necessità di tutelarlo». Sergio Mattarella con un fuori programma, accolto dalla standing ovation della sala, interviene alle celebrazioni per il centenario di Confcooperative all'auditorium Parco della Musica. E  fa un elogio  molto sentito di tutto quel tessuto sociale che si impegna nell'interesse dei cittadini. «Quel che fa il movimento cooperativo - ha riconosciuto il Presidente - è decisamente importante».

Poi la ricostruzione storica. «Fin dall'inizio, Confcooperative ha promosso lo sviluppo di ampie fasce del nostro paese sostenendo i diritti di gruppi di persone spesso ai margini della vita sociale e di chi, dopo le rovine della guerra, ha contribuito alla crescita e al consolidamento del paese».

Mattarella si richiama alla Costituzione. «Nella Carta fondamentale dello Stato - queste le parole - vengono riconosciuti i diritti delle formazioni sociali ed si evoca esplicitamente il valore della solidarietà, parola chiave del movimento cooperativo. E l'articolo 45 non soltanto riconosce la funzione sociale della cooperazione ma dà mandato alla Repubblica di sorreggerla, di promuoverla, di svilupparla, di sostenerla».

Mattarella osserva quindi che «i principi della cooperazione sono stati applicati in tutti i campi, sul lavoro, sulla legalità, sull'innovazione, sul welfare e la sostenibilità ambientale e sociale».
Martedì 14 Maggio 2019, 15:47 - Ultimo aggiornamento: 14-05-2019 18:22
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