Coronavirus, infermiere torna da Lodi per un funerale: i parenti lasciano la camera ardente

Giovedì 27 Febbraio 2020 di Tito Di Persio
Allarme coronavirus nel teramano. Un infermiere rientrato dal lodigiano, precisamente da un paesino a pochi chilometri da Codogno, per il funerale del patrigno ha catalizzato l’attenzione generale del paese. Zii, amici e parenti vogliono disertare il rito funebre.

Il quarentenne, operatore socio sanitario presso una struttura privata, dopo aver appreso dalla madre della morte del patrigno è salito sul primo treno per tornare in Abruzzo. Precisiamo che la zona dove presta servizio l’uomo non è una delle cosiddette “zone rosse”, ma a confine dei paesi presidiati dai militari e forze dell’ordine, dove tutti i residenti sono in quarantena. La notizia del suo rientro a casa ha causato una forte preoccupazione. Stando al racconto di alcuni conoscenti, una volta salito sul mezzo di trasporto ha chiesto che qualcuno lo andasse a prendere in stazione. Ma, quando gli amici, parenti e zii hanno saputo del suo arrivo e la madre ha chiesto a uno di loro la gentilezza di andare a prenderlo, i familiari sono andati su tutte le furie declinando l’invito. Adirati, hanno lasciato la camera ardente. Ultimo aggiornamento: 08:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA