Fiumicino, 19enne picchiato dal branco per una ragazza: la trappola scattata sui social

Martedì 29 Settembre 2020

Individuati e denunciati gli autori del pestaggio a un 19 enne, L, di Fiumicino, la cui storia era stata raccontata qualche giorno fa da Il Messaggero. Si tratta di quattro minori e di un maggiorenne che adesso dovranno rispondere delle accuse di violenza privata e concorso in lesioni, in relazione all'aggresione a un 19enne avvenuta in via del Faro lo scorso 17 settembre. 

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Dietro le botte, ci sarebbe la mancata volontà di rassegnarsi alla nuova relazione dell'ex ragazza di uno dei componenti della baby gang. Il nuovo fidanzato, così, era stato attirato nel parchetto da un'amica in comune, almeno in teoria per un chiarimento su un post pubblicato su Instagram dalla vittima. Poco dopo il suo arrivo nel luogo dell'appuntamento, ecco spuntare anche gli aggressori: sono in quattro, compreso l'ex fidanzato della sua attuale ragazza. 

I toni salgono immediatamente. Si passa dalle parole agli spontoni, poi un pugno in faccia e la vittima che cade a terra, preso a calci dal branco. Soltanto l'intervento di alcuni runners e della ragazza, tempestiva nel proteggergli la testa, hanno evitato conseguenze peggiori. Decisiva per l'individuazione dei responsabili, la deposizione del giovane aggredito, medicato in ospedale con una prognosi di sette giorni. Le sue dichiarazioni rese al commissariato di Fiumicino sono state, poi confermate da diversi testimoni. L'aggressione era stata preceduta da una serie di messaggi minatori sui social, in particolare Instagram. 

Gli screzi, secondo le indagini, si inseriscono in oltre in dissidi piuttosto frequenti tra le diverse comitive di ragazzi che fanno base nei locali più in del litorale. Il gruppo, infatti, potrebbe essere coinvolto in altri episodi simili, caraterizzati da atteggiamenti spavaldi e di prevaricazione verso i coetanei. 

 

Ultimo aggiornamento: 12:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA