Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

CORONAVIRUS

Zona bianca, la Val d'Aosta verso la riapertura di palestre, piscine, cinema e sci: bassi i contagi e terapie intensive

Giovedì 18 Febbraio 2021
Zona bianca, la Val d'Aosta verso la riapertura di palestre, piscine, cinema e sci: bassi i contagi e terapie intensive

Zona bianca, la Val d'Aosta verso la riapertura: sono bassi i numeri relativi ai contagi, alla pressione sanitaria e lle terapie intensive. La Valle d'Aosta, dunque, sarebbe la prima regione in Italia a diventare zona bianca, che significa riapertura di cinema, teatri, palestre, piscine e impianti di sci.

La decisione definitiva - che tiene conto anche di altri parametri - sarà presa dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Galli smentito dal suo ospedale: «Non è vero che abbiamo terapie invase da variante inglese»

Variante napoletana, cos'è e perché preoccupa. «Possibile impatto su test e vaccini»

I numeri

La piccola regione alpina per la terza settimana consecutiva ha meno di 50 nuovi contagi ogni 100 mila abitanti. I ricoverati in ospedale sono 8, di cui solo 2 in terapia intensiva.

Cosa cambia

Con il passaggio in zona bianca decadrebbero divieti e chiusure (palestre, cinema, teatri) oltre che l'efficacia del Dpcm che blocca lo sci amatoriale fino al 5 marzo.

Sci, i sindaci valdostani: la montagna non può essere dimenticata

«La montagna non può essere dimenticata e soprattutto bisogna avere rispetto per chi ci vive e lavora». È quanto i Sindaci valdostani vogliono ribadire ai ministri competenti ai quali hanno chiesto un incontro. Una delegazione di Primi cittadini dei Comuni turistici più colpiti dalla mancata riapertura dei comprensori sciistici vuole recarsi a Roma: l'obiettivo è «ottenere azioni concrete e veloci in materia di ristori».

«Gli enti locali della Valle d'Aosta - commenta Franco Manes, presidente del Celva - hanno sin da subito fatto richieste molto precise ai rappresentanti del nuovo Governo. Adeguati indennizzi per i mancati introiti del turismo di montagna sono indispensabili e dovranno essere immediati. Come Sindaci condividiamo le motivazioni degli operatori oggi in piazza ad Aosta; da parte nostra, vogliamo portare avanti queste istanze attraverso i canali istituzionali: al Governo chiederemo di farsi carico delle conseguenze di scelte che ci hanno fortemente penalizzato».

AstraZeneca, malori per il vaccino: ospedali interrompono somministrazioni in Nord Reno-Westfalia

Ultimo aggiornamento: 12:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA