I concerti a Roma fino al 12 giugno: sei live con Claudio Baglioni, Noys Narcos apre Rock in Roma, jazz con i sax di Braxton e Mitchell

Concerti a Roma fino al 12 giugno: sei live con Claudio Baglioni, Noys Narcos apre Rock in Roma, jazz con i sax di Braxton e Mitchell
Concerti a Roma fino al 12 giugno: sei live con Claudio Baglioni, Noys Narcos apre Rock in Roma, jazz con i sax di Braxton e Mitchell
di Fabrizio Zampa
Lunedì 6 Giugno 2022, 02:13
21 Minuti di Lettura

LUNEDI’ 6 GIUGNOJazz/All’Alex Dixieland All Stars con il JP&F Quartet

Una folta band che ripropone il meglio del dixieland, in una serata intitolata “Prove d’Orchestra” e basata sul sound e sugli arrangiamenti giusti per restare fedele al sound originale: il JP&F Quartet  è  l’incontro di alcuni tra i migliori musicisti di jazz tradizionale e swing della scena italiana, che si riuniscono per provare il repertorio di un concerto che terranno alla fine di agosto 2022 al “Paestum Jazz Festival”, organizzato per il secondo anno dall’Alexanderplatz in partnership con l’amministrazione comunale locale. Sono il pianista Jimmy Polosa, il tenorsassofonista Fabiano Pellini, il trombonista Massimo Pirone, i trombettisti Carlo Capobianchi e Benny Amoroso, Giulio Scarpato al contrabbasso e Riccardo Colasante alla batteria.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

 

Rock/La vendetta di Greg, negli anni ’50 al Village Celimontana

Per gli appuntamenti della serie “Greg Ogny Luneday” Claudio Gregori, voce e chitarra, insieme alla band dei Rockin’ Revenge (sono Andrea Pesaturo alla chitarra, Clem Bernabei al pianoforte, Ivano Sebastianelli al contrabbasso e Riccardo Colasante alla batteria), propone il Rock’n’Roll e il Rockabilly che pervasero l’America degli anni ’50, con brani di Buddy Holly, Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Billy Lee Riley, Carl Perkins, nonché anche molti brani originali scritti dallo stesso Greg. Il tutto in un ritorno ai ritmi e alle atmosfere dell’epoca, con quell’entusiasmo e spensieratezza tipica della piu’ grande rivoluzione musicale di tutti i tempi.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 21

MARTEDI’ 7 GIUGNO

Cantautori/A Caracalla sei concerti con Claudio Baglioni

Dopo l’inaugurazione al Teatro dell’Opera continua a Caracalla il tour “Dodici Note – Tutti Su!” di Claudio Baglioni, che con un esercito di musicisti, coristi e performer alle spalle, la direzione artistica di Giuliano Peparini, l’Orchestra Italiana del Cinema diretta da Danilo Minotti, il Coro Giuseppe Verdi guidato da Anna Elena Masini e dal direttore artistico Marco Tartaglia, propone fino al 17 giugno le date romane del suo giro di concerti 2022.

«Un grandissimo spettacolo universale in uno spazio unico al mondo, un teatro millenario che si apre verso il futuro per correre una nuova avventura tra suoni e luci, sogni e voci»: così il cantautore riassume la sua nuova avventura nella location di Caracalla, aggiungendo che «come spesso succede uno gira tutto il mondo e magari dimentica le meraviglie della sua città. Ho visitato Caracalla per la prima volta nel 1989, quando Vangelis Papathanassiou, che ci ha lasciati pochi giorni fa, tenne un concerto nell'enorme cavea che ogni estate viene allestita nel complesso archeologico per ospitare opere e balletti. Avevo lavorato con Vangelis sedici anni prima a Parigi, alla realizzazione dell’album “E Tu”. C'eravamo poi incontrati di nuovo a Londra e, finalmente, ci ritrovavamo a Roma. Da allora, ho fatto tanti progetti per salire su quel palco e altrettanti rinvii. Ho cantato e suonato in cento luoghi della città, dal balcone della casa di Centocelle a via dei Fori Imperiali davanti al Colosseo e accanto all’Altare della Patria, dal Palaeur al Teatro dell’Opera, dall’Auditorium alla Sala Nervi, dalle piazze di quartiere a piazza San Pietro, dallo Stadio dei Marmi allo Stadio del Tennis, dallo Stadio Flaminio allo Stadio Olimpico, sulla scalinata di Trinità dei Monti e su un camion a Ostia. E ora arrivo in uno spazio unico al mondo per "Dodici note e Tutti su!"».

Terme di Caracalla, viale delle Terme di Caracalla, ore 21, fino al 17 giugno

Musica/Al Village si balla con la Swing Valley Band di Giorgio Cuscito

Primo appuntamento al Village con la serata "Swing Swing Swing”: si comincia alle 21 con la scuola di ballo Feel That Swing, che utilizzerà lo spazio pedana del festival per una lezione "primi passi" gratuita. E alle  22 sale sul palco la Swing Valley Band del sassofonista Giorgio Cuscito, ottima formazione con Mario Caporilli alla tromba, Ferdy Coppola al sax tenore e voce, il chitarrista Gino Cardamone, il bassista Alberto Antonucci, il batterista Fabiano Giovannelli e la vocalist Annalisa Eva Paolucci. Tutti i martedì, inoltre, sempre prima del concerto, c‘è la mostra "Lolá London Style": 8 anni di riproduzioni vintage, dagli anni 20 agli anni 60, in esclusiva per il Village.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 21

Jazz/All’Elegance omaggio a Louis Armstrong con Massimo Pirone

Il trombonista e arrangiatore Massimo Pirone stavolta è andato a trovare nel quartiere nero di New York i  suoni giusti per rendere omaggio nella rassegna “Sounds From Harlem” al grande Louis Armstrong: scomparso nel lontano 1971 è stato senz’altro il musicista jazz più famoso nel mondo, quello che ha portato la sua musica da New Orleans in tutto il globo. A partire da uno dei suoi brani più famosi, “West End Blues” del 1928 (quando venne a Sanremo, nel 1968, il vostro cronista si nascose in uno sgabuzzino del Casinò per sentirlo mentre scaldava la tromba proprio suonando quell’indimenticabile brano, e ascoltandolo gli scesero immediatamente un paio di lacrime) fino alla sua canzone più venduta, “What a Wonderful World”, Pirone e i suoi compagni di palco (Stefano Nencha al banjo e chitarra, Carlo Capobianchi alla tromba e Carlo Battisti alla batteria) proporranno il suo repertorio più rappresentativo.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 21.30

Jazz/Il quartetto del sassofonista Anthony Braxton alla Casa

Anthony Braxton, da Chicago, annata 1945, non è soltanto legato al jazz, perché della sua carriera fanno parte anche composizioni per orchestra e persino opere liriche. Oltre a suonare il pianoforte e l'intera gamma dei sassofoni (dal sopranino al basso) e dei clarinetti, più il flauto e varii strumenti a percussione. è riconosciuto come uno dei più importanti pensatori creativi degli ultimi 50 anni, molto apprezzato per la qualità rivoluzionaria del suo lavoro e per l'ispirazione che ha dato a numerosi giovani musicisti. Attingendo a un mix di influenze, da John Coltrane a Karlheinz Stockhausen fino alla musica dei nativi americani, Braxton ha creato un sistema musicale unico che celebra il concetto di creatività globale. Lo trovate stasera in quartetto con Ingrid Laubrock (sax soprano e tenore), James Fei (sax sopranino e alto) e Chris Jonas (sassofono alto e tenore).

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Blues/Andy’s Corner al Charity Cafè

Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta tutti i martedì il suo progetto solista acustico per voce, chitarra e armonica: un viaggio nella migliore musica anglo-americana (blues, rock, country…) in particolare degli anni ‘60 e ’70, ma non solo.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charritycafe.it, 06-47825881, ore 22

MERCOLEDI’ 8 GIUGNO                                

Jazz/Alla Casa il quintetto del sassofonista Roscoe Mitchell

Roscoe Mitchell, 81 anni, sassofonista, flautista e compositore, è stato uno dei protagonisti del movimento che nella città dell’Illinois diede il via a una vera rivoluzione del free jazz, fondando con il trombettista Lester Bowie lo storico Art Ensemble of Chicago, formazione d’avanguardia che ha tracciato una nuova strada. Armato di sax alto, soprano e sopranino, stavolta ha al suo fianco Tomeka Reid al violoncello, Silvia Bolognesi al contrabbasso, Tani Tabbal alla batteria e Doudou Kouate alle percussioni.

Musicista, compositore e innovatore, Mitchell ha fatto ritornare alla luce strumenti a fiato di registro estremo a lungo trascurati, è stato in prima linea nella musica contemporanea per oltre quattro decenni, ha alle spalle 87 album e più di 250 composizioni, è fondatore della “AACM”, l'Associazione per l'avanzamento dei musicisti creativi. Oltre ai sax suona la famiglia dei flauti dolci, dal sopranino al grande flauto dolce basso, il clarinetto e il flauto traverso, e da più di 35 anni ha progettato un elaborato strumento a percussione chiamato Percussion Cage.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Jazz/All’Alex Letizia Lucchesi presenta “It’s a Miracle Your Life”

“It’a a miracle your life” è l’opera prima di Letizia Lucchesi, cantante, compositrice e contrabbassista con alle spalle un lungo percorso che l’ha condotta a mettere in fila una lunga serie di collaborazioni. Composto da undici brani di cui otto autografi e tre riletture, il disco è stato inciso con una formazione a geometrie variabili che ruota intorno al trio magistralmente guidato da Pino Jodice (pianoforte) con Luca Pirozzi (contrabbasso) e Pietro Iodice (batteria), per l’occasione impreziosito dalla partecipazione di Maurizio Gianmarco al sax, al quale si sono uniti Jacopo Ferrazza al contrabbasso, Cinzia Tedesco alla voce e la Roma Jazz Ensemble Big Band diretta da Marco Tiso. «È la vita, alla quale raramente riserviamo lo stupore e il rispetto che le dovremmo, il filo conduttore dell'album – spiega la vocalist. - Stupore non appena ci ricordiamo di vivere in un universo buio e silenzioso, attraversato da semplici onde che solo attraverso neuroni e sinapsi percepiamo come luce e suono, e rispetto proprio per il nostro abisso di ignoranza di fronte al tutto». Il disco contiene in gran parte brani composti e arrangiati da Letizia, titolare di un quintetto All Stars, più un pezzo del pianista Emanuele Rizzo.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, ore 21

Jazz/All’Elegance con Pirone un ritratto di Frank Sinatra

Un progetto dedicato a “The Voice”, cioè Frank Sinatra: lo propone il trombonista Massimo Pirone, che con la sua band (Oliver Von Essen all’organo Hammond, Carlo Battisti alla batteria) offre un concerto dalle sfumature jazz e swing, interpretando i brani che hanno reso celebre il mito di Sinatra nel mondo, da “Witchcraft” a “All the Way”, “I’ve Got you Under my Skin”, “Fly me to the Moon” e così via, in un viaggio tra gli standard americani più famosi rivisitati in chiave jazzistica ma con un profondo rispetto per quelle  melodie intramontabili.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 21.30

Crooners/Gianluca Guidi, tributo a Frank Sinatra

Gianluca Guidi, vocalist, attore e regista, figlio di Lauretta Masiero e Johnny Dorelli, si muove da anni fra teatro e jazz, radio e televisione, si autodefinisce “fantasista milanese di romana adozione e di borbonica indole” e stasera rende omaggio a quello che probabilmente è il più gtande crooner della storia della musica, Frank Sinatra. In quartetto con Andrea Rea al pianoforte, Dario Rosciglione al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria, propone un viaggio nel repertorio di “The Voice”, tra i migliori brani dello swing e del jazz interpretati dallo scomparso  Blue Eyes. Il percorso di Gianluca nasce dal suo primo incontro con Sinatra e da un baratto: Frank gli diede il suo album live del concerto al Madison Square Garden di New York del 1974 in cambio di un disco dei Ramones. Scattò un vero e proprio amore nei confronti di The Voice, che Guidi manterrà negli anni a dispetto delle mode passeggere.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 21

Blues/Al Charity Cafè Jam & Friends con il trio di Morgana

Nuovo appuntamento di "Blues Jam & Friends" coordinato dal Morgana Blues Trio, ovvero la vocalist e chitarrista Morgana Blues, Lucio Carletti al contrabbasso e Mimmo Antonini alla batteria. Come sempre tutti i BluesMan e le BluesWoman sono invitati a salire sul palco e partecipare aslla serata.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

GIOVEDI’ 9 GIUGNO

Musica/Alla Cavea dell'Auditorium il festival della Generazione Zeta

Arrivano all’Auditorium i protagonisti del “Future Hits Live 2022”, il primo festival interamente dedicato alla Generazione Zeta: sono Gazzelle, Franco126, Ernia, Alfa, Fulminacci, Massimo Pericolo, Gaia, Carl Brave, Sick Luke, Chiello, Mahmood e Blanco, vincitori del festival di Sanremo, Ariete, Coez, Coma_Cose, Ditonellapiaga, Achille Lauro, Rkomi, Sangiovanni, Margherita Vicario, Psicologi. Ma non saranno gli unici: sono attese altre novità. Radio Zeta, la radio di riferimento della Generazione Zeta, organizza l’evento più atteso in assoluto, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, che coincide con il primo giorno di vacanza per milioni di studenti che avranno finito la scuola.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Cavea, ore 21

Jazz/Young Art Jazz Ensemble rilegge alla Casa le canzoni di Piaf

La YAJE, Young Art Jazz Ensemble, formazione orchestrale di jazz giovanile diretta da Mario Corvini, rende omaggio a Edith Piaf, la grande interprete francese, riproponendo le sue canzoni con le sonorità di un'orchestra jazz e con chiari riferimenti alla musica popolare che accomuna l’Italia con la Francia. E’ una rilettura strumentale dei suoi successi, da “Milord” a  “Sous le ciel de Paris”, “La vie en rose” e diversi altri brani, con i virtuosismi del fisarmonicista Natalino Marchetti.

Tutti hanno in mente le classiche versioni con grande orchestra cantate da Piaf, ma le molte chiavi di lettura negli anni a seguire sono state proposte con formazioni di diversi generi musicali: dal folk al pop al jazz e molto altro. L’intero repertorio è stato affidato da Corvini a un gruppo di nuovi giovani arrangiatori con i quali collabora in molti progetti orchestrali.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Jazz/All’Alexanderplatz tutto swing con la vocalist Emanuela Pellegrini

La cantante Emanuela Pellegrini si esibirà per la prima volta come voce solista al club romano accompagnata da Giorgio Rosciglione al contrabbasso, Andrea Pagani al pianoforte e Lucio Turco alla batteria.Il concerto sarà dedicato alla tradizione degli standard jazz con particolare riguardo agli anni '30 e '40 e con sonorità dell'era swing.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Jazz/All’Elegance Cafè Pirone celebra Duke Ellington

Dopo Armstrong e Sinatra il trombonista e bandleader Massimo Pirone celebra quello che è probabilmente il più grande compositore della storia del jazz, Duke Ellington. Pirone e i suoi (la vocalist Clara Simonoviez, il pianista Oliver Von Hessen, Francesco Pierotti al contrabbasso e Carlo Battisti alla batteria) ripropongono con gli arrangiamenti di Pirone un viaggio fra le migliori opere di Duke, nel rispetto della sua influenza sulle generazioni dei jazzisti moderni. Bella serata e brani doc.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 21.30

Musica/A Celimontana omaggio di Cristiana Polegri alla Vanoni

Un omaggio a Ornella Vanoni, la signora della canzone italiana on the road dal lontanissimo 1956, con 112 fra album, EP e antologie alle spalle: lo offre la vocalist e sassofonista Cristiana Polegri. Con il suo quartetto (Stefano Scartocci al pianoforte, Fabio Penna al contrabbasso e Giampaolo Scatozza alla batteria) ripercorrerà alcuni tra i suoi più grandi successi tra repertorio personale e quello di interprete di grandi cantautori internazionali.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 21

Musica/Blues For Peace al Charity Cafè

Visto che c’è un blues per ogni occasione stasera il club propone un concerto intitolato "Blues for Peace". L’idea nasce da un sit-in per la pace tenutosi a Palestrina, pochi giorni dopo l’inizio della guerra Russo-Ucraina, e vuole essere un piccolo ma significativo contributo a tenere vive le coscienze su questo argomento. Protagonisti della serata i Love me Tender, cioè il vocalist e chitarrista Mirko Branchi e il vocalist e armonicista Tarcisio Di Domenicantoni, con un repertorio che spazia dal blues al rock’n’roll e al soul coinvolgendo anche diversi ospiti sul palco per condividere e amplificare le buone vibrazioni che la musica sa dare.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

VENERDI’ 10 GIUGNO

Festival/Noyz Narcos inaugura Rock in Roma alle Capannelle
Tocca al rapper Noyz Narcos, pseudonimo di Emanuele Frasca, romano, annata 1979, aprire l’edizione 2022 di "Rock in Roma", che va avanti fino all’11 settembre e offre un cast pieno di grossi nomi, da Mecna e CoCo a Psicologi, Gemitaiz, La Rappresentante di Lista, Guè Pequeno, Cigarettes After Sex, Skunk Anansie, Brunori Sas e Willie Peyote, Ernia, Deep Purple, Madame, God Is An Astronaut, The Chemical Brothers, Maneskin e così via. Noyz apre il suo "Virus Summer Tour" proprio stasera alla rassegna rock della capitale.

Rock in Roma, rockinroma.com, Ippodromo delle Capannelle, via Appia Nuova 1245, ore 21  

Musica/A Fiesta il reggaeton del cubano El Micha

Nuovo appuntamento live con la musica latina a Fiesta, rassegna di musica latino americana che in ognuna delle sue ventisette edizioni ha raccolto un milione di spettatori. Stasera è protagonista il reggaeton, mix di reggae e hip hop, di Michael Fernando Sierra Miranda, conosciuto come El Micha, uno degli interpreti più amati: quarantenne, Micha è cresciuto nel quartiere popolare di Arroyo Naranco, nei sobborghi de L'Avana, ha una voce di grande impatto e un notevole carisma.

Fiesta, Parco Rosati, via delle Tre Fontane 24, www.fiestaffestival.it 327-2915369, ore 21

Jazz/Al Village il cent’anni di Judy Garland con Gigi & Nowaday

Oggi Judy Garland, scomparsa nel 1969, avrebbe compiuto cent’anni, e per celebrare il centenario la vocalist Gigi, cioè Pamela Lacerenza, offre con la sua Nowaday’s Orchestra (Vincenzo Meloccaro, sax e clarinetto, il pianista Danilo Ciminiello, il contrabbassista Nicola Ronconi e il batterista Gino Bianchi) un concerto-ricordo con i suoi maggiori successi, da “That’s Entertainment”, a “Smile”, “Over the Rainbow”, “The Trolley Song”, “Get Happy” e gli standard jazz più famosi, il tutto con aneddoti e curiosità che ripercorreranno la vita dell’artista.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 21

Jazz/”Noi siamo figli delle stelle”, progetto di Vivian Tommaso all’Alexabderplatz

Stasera, in prima nazionale, c’è "Noi siamo figli delle stelle", un progetto ideato e diretto da Vivian Tommaso, figlia del contrabbassista Giovanni Tommaso (un pezzo di storia del nostro jazz), protagoniste  lei, Joy Garrison (figlia di Jimmy Garrison, storico contrabbassista di John Coltrane) e Oona Rea (figlia del pianista Danilo Rea). Un comune destino, quello delle tre, segnato dalla nascita. Da una parte il grande orgoglio per padri che con il loro talento hanno segnato la storia della musica ispirando le loro vite, dall’altra una presenza ingombrante  con la quale misurarsi. Apre Oona Rea, in duo con il chitarrista Gigi Masciari, segue il quartetto di Joy Garrison (con Claudio Colasazza al pianoforte, Francesco Puglisi al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria) e chiude “Homertic”, il monologo rivisitato, interpretato e diretto da Vivian Tommaso e tratto dal libro di Giovanni Tommaso “Abbiamo tutti un blues da piangere”, con Vivian, Simonetta Fattori e Alessandro Botti al contrabbasso. «Sono entrata nei suoi panni: che uomo, che coraggio, che tenacia… Ispirata dalla sua forza, ho iniziato a sottolineare i capitoli che raccontano il suo viaggio oltreoceano, come musicista col quintetto di Lucca nel lontano 1959, a bordo della storica Homeric, nave della compagnia diventata famosa per le traversate dei migranti in cerca di fortuna in America. Mio padre appena diciottenne era alla ricerca di quel sound, di quel linguaggio jazz che lo affascinava. Gli incontri al Birdland, al Gallery, all’Apollo Theatre… Miles Davis, John Coltrane, Paul Chambers, Wayne Shorter, Art Blakey, Count Basie, Joe Williams, Max Roach, Winton Kelly, Lee Morgan, Red Garland, Lennie Tristano… sono un Amarcord che emoziona e entusiasma, una pièce teatrale che vuole trasmettere quell’atmosfera dai sapori nostalgici».

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Jazz/All’Elegance un tributo a Nat King Cole

Per il trombonista Massimo Pirone e la sua band (il vocalist Pierluca Buonfrate, Oliver von Essen al piano, Francesco Pierotti al contrabbasso e Carlo Battisti alla batteria) è una settimana di omaggi, e stasera è la volta di Nat King Cole con un progetto nato dalla passione del leader per il cantante e pianista: Pirone ha preso parte con il suo trombone a due tournée italiane della figlia Natalie Cole. In repertorio tutti i brani resi celebri da Cole nella sua lunga carriera, da “Smile”, composta da Charlie Chaplin, ai pezzi del suo album del 1956 tutto jazz, “After Midnight”, a quello dell’anno successivo, “Love is the Thing”, che conteneva “When I Fall in Love”, “Stardust” e “At Last”.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21,30

Jazz/Danilo e Oona Rea, “Improvvisazioni” alla Casa

“Improvvisazioni Piano Solo” è un progetto in fondo semplice ma pieno di raffinatezze, che permette di gustare non solo le interpretazioni di Danilo Rea, uno dei migliori pianisti del nostro jazz, ma anche la creatività della figlia Oona Rea, tra le più promettenti nuove voci del panorama jazz italiano. Vi divertirete e assaggerete un nuovo tipo di rapporto padre/figlia, o se preferite pianoforte/voce.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Musica/Blues Night al Charity con il quartetto di Eva e Giorgio

Il quartetto della vocalist Eva Paolucci, con Giorgio Cuscito al sax tenore, Giuseppe Talone al contrabbasso e Lucio Turco alla batteria,  propone un repertorio di jazz e blues inizio anni ’30 e ’40. Giorgio Cuscito ha importanti collaborazioni, da Tony Scott a Marcello Rosa e altri grandi musicisti, Pino Talone è uno dei contrabbassisti più gettonati nell'ambiente jazz, Eva Paolucci è un’ottima interprete del repertorio di Bessie Smith, Lucio Turco è un batterista storico del jazz italiano con innumerevoli collaborazioni.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

Cantautori/Con Francesco Di Giovanni un viaggio fra musica e poesia

Francesco Di Giovanni, in arte Frankie, cantautore e chitarrista jazz romano, annata 1952, ripropone il suo “Frankie’s Song”, spettacolo fra musica, parole e dialogo con il pubblico, per la regia di Cecilia Errede, in cui prende vita una selezione di 24 canzoni scelte in una produzione di oltre 60 brani scritti negli ultimi decenni, con le quali riproporre, in un viaggio intimo e raccolto, il suo personalissimo rapporto con musica e poesia. Lo fa insieme alla pianista Gabriella De Nardo, sua compagna di vita. Il repertorio risente del suo amore per i grandi della musica afroamericana del ‘900, primi fra tutti George Gershwin, Duke Ellington, Antonio Carlos Jobim, Henry Mancini. Chitarrista, jazzista, compositore poliedrico dallo stile jazzistico, è un artista  che affronta ogni genere di musica, spaziando tra composizioni per strumenti solisti, musica da camera, genere sinfonico, fino al musical e all’operetta,

Piccolo Teatro Dell’Arte, via Teano 251, ore 21 

SABATO 11 GIUGNO

Jazz/All’Alexanderplatz ritorna la musica di Virgilio Fraternali

Il chitarrista Alessandro Fraternali, in quartetto con il sassofonista Alessandro Tomei, Francesco Lo Giudice all’organo e Federico Orfanò alla batteria, rilegge le composizioni del fratello, il trombonista Virgilio Fraternali, scomparso nel 2018. E’ un progetto che ha origini lontane nel tempo e nei luoghi, è ispirato al compositore Béla Bartók e alle sue ricerche sulla musica popolare ungherese. Agli inizi del Novecento Bartók  si avventurò nell’impresa di immortalare le musiche dei contadini della sua terra, le autentiche musiche popolari ungheresi dalla inusuale figurazione ritmica. Decenni dopo è Virgilio Fraternali a compiere lo stesso viaggio: nel 1980 rimane colpito dalla naturalezza con cui i contadini padroneggiano la complessità di queste figure ritmiche, e al ritorno dalla sua visita in terra ungherese, a stretto contatto con questa insolita realtà, inizia a scrivere nuova musica: brani complessi, una sintesi fra questa sua rinnovata consapevolezza e la sua decennale esperienza nel jazz, nel rock, nella musica classica, nelle orchestre televisive e cinematografiche. Il culmine di questo cammino è una registrazione datata 1982, alla quale dopo la scomparsa di Virgilio il fratello Alessandro decide di dare nuova luce con un’opera complessa di adattamento di quella musica adeguandola a canoni contemporanei: i brani vengono modificati, influenzati da una nuova sensibilità artistica, resi più fruibili in alcuni passaggi particolarmente difficili, ma senza mai snaturarli, senza  privarli di quell’anima e quell’estro che li avevano resi così unici e così significativi. Lo fa con un organ quartet di matrice soul jazz, pronto a legare con un filo invisibile l’occidente americano con l’oriente europeo, come dire la musica dei contadini schiavi americani legata alla musica dei contadini ungheresi.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Musica/Al Village live del Trio Monti e serata col Brasile di Jim Porto

Torna l’appuntamento con i brunch nel week end, dalle 12.30 in poi, e lo spettacolo “Dal festival di San Giovanni al Trio Monti”, che affianca il brunch delle 12.30, è un percorso con curiosità e aneddoti legati alle canzoni che hanno fatto la storia della musica romana e che hanno ispirato e condotto il trio a scriverne di proprie. Il nome del Trio ha origine dal fatto che gli elementi che lo compongono provengono da tre dei monti di Roma: il vocalist Giampiero Mannoni è di Monte Mario, il chitarrista Valerio Mileto è di Monte Sacro e il mandolinista Valdimiro Buzi è della Montagnola. I tre affrontano i grandi temi della tradizione popolare romana, cercando di restituirne la sonorità originaria fatta di voce, chitarra e mandolino.

Alle 21 cambia tutto con il vocalist, pianista e compositore brasiliano Jim Porto, che offre il suo spettacolo “Meu swing brasileiro”. Virtuoso del jazz samba, Porto è considerato oggi uno dei massimi esponenti della musica brasiliana in Italia. Nato a Rio Grande do Sul è in Italia dalla fine degli anni 70 e fa di Roma la sua nuova città. Con lui suonano il trombettista Matteo Cutello, il sassofonista Giovanni Cutello, il contrabbassista Fabrizio Cucco e il batterista Mauro Salvatore.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 12.30 e ore 21

Jazz/Pirone all’Elegance ricorda il grande Count Basie

Count Basie è stato per anni e anni il re dello swing sia come pianista che come arrangiatore e bandleader, e la sua orchestra era celebre in tutto il mondo per l’energia, l’eleganza e la raffinatezza con cui offriva i grandi successi della cosiddetta Swing Era. Massimo Pirone lo celebra nel progetto “Basie’s Bag” con il suo quartetto, affiancato dal pianista Riccardo Biseo, dal contrabbassista Francesco Pierotti e dal batterista Carlo Battisti. Una serata di buon vecchio swing non è da mancare.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 21.30

Musica/Chicago Train Blues Band al Charity Cafè

Un viaggio sulle strade del blues suonato dai musicisti neri di Chicago degli anni ‘50 e ’60, quello di Muddy Waters e Little Walter. Lo offre la Chicago Train Blues Band, ovvero il vocalist e batterista Antonio Valeri, Marco Ferrari all’armonica, il chitarrista Marco Ranaldi e il bassista Giovanni Virdis.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

DOMENICA 12 GIUGNO

Musica/Brunch al Village su Jannacci, serata rock con i Newtones

Al Village l’appuntamento di oggi del brunch è un concentrato di Enzo Jannacci e di quei geniali artisti che hanno accompagnato la sua carriera. Il racconto di capolavori che vanno da “El purtava i scarp de tennis”, uno dei suoi primi brani da solista, a “Vengo anch’io no tu no”, il pezzo che lo ha reso famoso al grande pubblico, gli inizi con Adriano Celentano, gli incontri fortunati con Giorgio Gaber e Dario Fo, il suo amore per il rock, per il jazz, ma soprattutto per le persone e le loro storie, raccontate nelle canzoni, che Enzo restituiva con quella sua proverbiale leggerezza, ma che allo stesso tempo colpivano per il loro significato più profondo. Vi offrono il viaggio i vocalist Max Paiella e Simone Colombari, con Attilio Di Giovanni alle tastiere, Francesco Redig De Campos al contrabbasso e Alberto Botta alla batteria.

E alle 21, per la rassegna ”Bevo Solo Rock'n'Roll”, serata vintage all'insegna della musica degli anni '50. Prima del concerto la scuola di ballo Rocking Boogie offre una dimostrazione di ballo gratuita, poi suonano i Newtones, che riportano in vita il meglio della musica DooWop americana degli anni '50. Anacleto (Clem) Bernabei, voce e pianoforte, Damiano Proietti, voce e contrabbasso, e Fabrizio Poggi, voce e batteria, suonano insieme da oltre dieci anni e i NewTones sono la sintesi della loro passione per la musica americana anni '50 e per le armonizzazioni vocali. Continuano i loro concerti in giro per l'Italia e l'Europa e nel frattempo lavorano al loro primo album di brani inediti…

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 12.30 e ore 21 

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