La sfida dei Figli delle Chiancarelle:
«Noi in campo, mai con De Luca e grillini»

Lunedì 1 Febbraio 2021 di Carmen Incisivo
La sfida dei Figli delle Chiancarelle: «Noi in campo, mai con De Luca e grillini»

Un veto c’è, netto e non superabile: «Mai con i deluchisti, con i diversamente deluchiani e con i grillini». Il resto è volontà di trovare sintesi e costruire, attorno a una candidatura credibile, un nuovo percorso che possa scardinare «il modus operandi con cui questa città è stata governata negli ultimi venti anni». È stato tagliato ufficialmente ieri mattina il nastro della sede dell’associazione Figli delle Chiancarelle che, a dieci anni dalla nascita trova il suo primo luogo fisico d’aggregazione, dopo aver raccolto attorno a un’idea diversa di città quasi diciassettemila persone.

Il quartier generale è nel cuore di Torrione, a pochi passi da Forte La Carnale, e resterà aperto dal lunedì al sabato dalle 11.30 alle 13.30 e dalle 17.00 alle 19.30. «Siamo aperti a tutti, vogliamo che le persone ci facciamo domande, ci sollecitino perché crediamo nella partecipazione civica e civile che è la vera grande assente dalla vita politica di questa città ormai da due decenni», spiega Mimmo Florio. Tutto converge in una lista civica che sarà in campo alle prossime elezioni comunali. A contraddistinguerla c’è, ovviamente, la famosa «pullanghella» su fondo verde, identità visiva ormai consolidata e fortemente riconoscibile.

La parte inferiore del logo, per il momento, resta vuota in attesa di accogliere il nome del candidato sindaco che i Figli delle Chiancarelle decideranno di sostenere. «Non siamo qua per svelare chi saranno i candidati della nostra lista – spiega ancora Florio – abbiamo in mente dei nomi, stiamo interloquendo con tante associazioni. Il principio che ci muove è molto semplice: non intendiamo imporre nulla a nessuno così come non accettiamo imposizioni.

Ultimo aggiornamento: 06:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA