Mare torbido, mucillagine e alghe:
bagnanti in fuga e lidi in crisi

Martedì 23 Luglio 2019 di Laura Naimoli
La fascia costiera deve affrontare una vera propria emergenza. Quello delle alghe in mare e dell’acqua marrone che non è più un fenomeno sporadico, da gestire aspettando che le correnti cambiano. Le autorità politiche chiedono interventi mirati e immediati: è stato chiesto un incontro urgente agli organismi preposti ai controlli e alla tutela dei litorali, ai quali è stata segnalata l’emergenza e rivolto un deciso appello a ricercare soluzioni immediate e permanenti. La richiesta è stata inviata ad Arpac, Demanio Marittimo Regionale, Capitaneria di Porto di Salerno, Riserve Naturali Foce Sele-Tanagro, Consorzi di Bonifica Destra e Sinistra Sele.

Dopo decine di giorni la situazione mare non accenna a diminuire anzi, domenica scorsa, migliaia i bagnati costretti a restare sulla spiaggia senza potersi tuffare che in alcuni casi hanno anche preferito andar via. Sono indignati i cittadini e amareggiati gli operatori turistici balneari che confidano di aver ricevuto molte richieste di rimborso. «Abbiamo dovuto restituire - dicono i gestori dei lidi - molte quote versate per il fitto di ombrelloni e sedie sdraio. È chiaro che non possiamo appellarci a nulla. La gravità della situazione è sotto gli occhi di tutti e siamo noi i primi a essere preoccupati e mortificati». Quello che sta accadendo potrebbe davvero compromettere la stagione turistica. Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 06:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA