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CORONAVIRUS

Omicron e viaggi, le regole da osservare: quali mascherine usare e quando vanno fatti i tamponi

Il decalogo stilato dal World Health Network

Sabato 2 Luglio 2022 di Gianluca De Rossi
Covid e viaggi, le regole da osservare: quali mascherine usare e quando vanno fatti i tamponi

Luglio, tempo di vacanze e di viaggi, in Italia e all'estero, per molte persone, quest'anno purtroppo con lo spauracchio Covid, con il boom di contagi che si sta giorno dopo giorno registrando nel nostro Paese, e non solo, e dovuto soprattutto a quella sottovariante della mutazione Omicron del virus nota come Ba5«In questa fase, caratterizzata dalla circolazione di varianti» di Sars-CoV-2 «altamente trasmissibili, c'è verosimilmente stato un forte aumento della quota di persone che hanno avuto un'infezione non notificata ai sistemi di sorveglianza per motivi legati a fenomeni di sottodiagnosi o "autodiagnosi" (diagnosi effettuata con i test fai-da-te). Lo precisa l'Istituto superiore di sanità (Iss), negli ultimi due report estesi sull'andamento di Covid-19 in Italia, evidenziando che questo potrebbe portare alla sottostima del tasso di incidenza, e quindi del rischio relativo, ed efficacia vaccinale».

Quali accorgimenti bisogna osservare per partire sicuri per le vacanze? E quali comportamenti osservare per cercare di ridurre il rischio di contagio? Quando vanno indossate le mascherine (non obbligatorie nei viaggi in aereo), e quale tipo di protezione individuale va utilizzata? Quando fare i tamponi?

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Covid e viaggi, i comportamenti da osservare

L'allarme dell'Oms

In Europa «i Paesi hanno revocato le misure anti-Covid», quindi «il virus si trasmetterà a livelli elevati durante l'estate» e «l'aumento dell'incidenza nelle persone a rischio di malattia grave comporterà una crescita dei ricoveri, una maggiore interruzione dei servizi sanitari essenziali e purtroppo potrebbe portare a un eccesso di morti». È il timore espresso da Hans Kluge, direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa.

Da un lato «la diffusione delle sottovarianti Omicron BA.4 e BA.5», dall'altro «l'aumento di viaggi, raduni ed eventi estivi», sono i principali fattori che spingono il numero uno dell'Oms Europa a lanciare un avvertimento: «I nuovi casi di Covid-19 sono raddoppiati nell'ultimo mese in tutta la regione» e «dovremmo essere preoccupati» per questo trend, che rappresenta «un duro promemoria» rammentandoci che «non siamo ancora fuori pericolo».

Per Kluge, «indipendentemente dal fatto che i Paesi allentino o inaspriscano le misure» anti-contagio, «tutti possiamo fare la nostra parte per proteggere noi stessi e gli altri, seguendo alcune semplici pratiche come il lavaggio regolare delle mani e vaccinandoci», così da «aumentando i tassi di immunizzazione in particolare tra le persone anziane e con altre patologie croniche».

Il decalogo stilato dal World Health Network

Ecco come ridurre al minimo i rischi di contagio durante i viaggi: il decalogo dai comportamenti da osservare l'ha stilato il World Health Network, e il suggerimento principale è limitare i contatti con le persone. O meglio, è preferibile frequentare solo le persone con cui si vive, o facenti parte di un piccolo gruppo che includa le persone con cui si vivi e pochi altri (in pratica sempre lo stesso gruppo di persone). Ma se c'è un'occasione o un evento in cui è necessario incontrarsi con qualcun altro, come si può stare al sicuro (noi, le persone che incontriamo e anche le persone con cui viviamo)? Ecco il decalogo dei suggerimenti per ridurre al minimo il rischio di contagio: comunicare; viaggiare in sicurezza; qualità dell'aria; vaccino; pochi contatti e brevi; test, mascherina, autodiagnosi, ritornare in sicurezza.



1) Comunicare: è suggeribile comunicare in anticipo alle persone che si incontrano i timori di contagio. Questo perché alcune misure di prevenzione richiedono un po' di pianificazione, quindi dovrebbero essere discusse con le persone che si intendono frequentare. Va ricordato di prestare particolare attenzione alla protezione dei familiari e degli amici vulnerabili.

2) Sicurezza durante i viaggi: vanno limitati i contatti sociali prima di effettuare il viaggio. Poi, si raccomanda si indossare una mascherina di alta qualità ben aderente (N95, KN95, KF94, FFP2) e occhiali o una visiera. Se si utilizza il car sharing, va chiesto all'autista del veicolo di indossare una mascherina e di informarsi su eventuali sintomi. Assicurarsi che il sistema di ventilazione all'interno dell'abitacolo del veicolo non sia in modalità di ricircolo dell'aria. Utilizzare i servizi igienici prima di mettersi in viaggio e, se possibile, evitare di utilizzare i servizi pubblici condivisi. Avere salviette imbevute di alcol e disinfettante per le mani a portata di mano per igienizzare bagagli (soprattutto le maniglie) e le mani. Le precauzioni dettagliate per la sicurezza durante i viaggi sono disponibili qui: whn.global/guidelines/index.php/Travel

3) Qualità dell'aria: nei luoghi al chiuso, se possibile, lasciate aperte le finestre se non sono presenti purificatori d'aria. Aprire le finestre almeno ogni 20 minuti per favorire il ricambio d'aria riduce notevolmente il rischio di trasmissione del Covid-19.

4) Vaccini: i vaccini disponibili sono altamente efficaci e riducono le possibilità di essere contagiati. È consigliato fare una dose di richiamo (booster) prima di mettersi in viaggio.

5) Contatti: ridurre i contatti con le altre persone per limitare i rischi di contagio.

6) Test: se il risultato del tampone è positivo si può decidere di non effettuare il viaggio. Se si hanno i sintomi, è preferibile non intraprendere viaggi.

7) Brevi incontri: è preferibile ridurre il tempo di permanenza in compagnia di altre persone se ci si trova in luoghi al chiuso.

8) Mascherine: le protezioni individuali sono relativamente economiche e, se indossate correttamente, sono altamente efficaci per prevenire la trasmissione dell'infezione. Qui le linee guida approfondite sul corretto uso delle mascherine: covidactiongroup.net/mask-fit-matters

9) Autodiagnosi: se non ci si sente bene, è preferibile isolarsi e fare il test. Se si manifestano i sintomi causati dalla malattia, ma il test dà esito negativo, è preferibile isolarsi.

10) Ritorna in sicurezza: è suggeribile pianificare in anticipo il viaggio di ritorno in modo da poter effettuare un viaggio seguendo tutte le precauzioni per proteggersi e proteggere le persone con cui si vive. Si suggerisce di fare un test al rientro a casa e, se si verificano i sintomi della malattia, è consigliabile isolarsi.

Ultimo aggiornamento: 17:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA