CORONAVIRUS

Coronavirus, polemica sul prezzo delle mascherine. Confcommercio: «A 50 centesimi stop alla vendita, prezzo non sta né in cielo né in terra»

Lunedì 27 Aprile 2020
Coronavirus, polemica sul prezzo delle mascherine. Confcommercio: «A 50 centesimi stop della vendita, prezzo non sta né in cielo né in terra»

Nuova polemica sulle mascherine. «Con le attuali dinamiche di mercato il prezzo massimo di 50 centesimi è una cifra che non sta né in cielo né in terra». La vicepresidente di Confcommercio, Donatella Prampolini, va all'attacco sulla cifra indicata dal governo per la vendita delle mascherine per proteggersi dal coronavirus, sottolineando che le aziende hanno in carico le mascherine ad un prezzo maggiore e chiede di rivederla portandola almeno a 60 centesimi.«Altrimenti - dice - l'effetto immediato sarà che smetteremo di importarle. «Intanto - avverte - molte aziende hanno bloccato vendite e ordini. Il problema è che per l'ennesima volta il governo non si è confrontato», sostiene la vicepresidente di Confcommercio. «La cifra attuale se si è molto molto bravi che si riesce a strappare è di 55 o 60 centesimi» ma di solito è maggiore». Secondo Prampolini quindi il prezzo dovrebbe essere rivisto, «già 60 centesimi potrebbe essere un prezzo equo», oppure «ci trovino un canale pubblico attraverso il quale fare grandi commesse garantite ad un certo prezzo e ce le mettano a disposizione».

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Alle farmacie che hanno acquistato mascherine e dispositivi di protezione ad un prezzo superiore ai 50 centesimi verrà garantito un «ristoro ed assicurate forniture aggiuntive tali da riportare la spesa sostenuta, per ogni singola mascherina, al di sotto del prezzo massimo deciso dal governo». È quanto prevede un accordo firmato dal Commissario straordinario Domenico Arcuri con l'Ordine dei farmacisti, Federfarma e Assofarm.

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«Se tu dici che 50 centesimi è il prezzo fisso di una mascherina, tutta la produzione nazionale sparisce». Lo ha affermato il presidente del Veneto Luca Zaia. «50 centesimi - ha aggiunto - è il prezzo alla produzione delle mascherine in Italia. Noi per equilibrare il mercato abbiamo comprato mascherine chirurgiche fatte in Veneto, e il prezzo era a un euro. Bisogna dare aiuto alle imprese nazionali per stare sul mercato», ha concluso.

Ultimo aggiornamento: 18:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA