Welly, parte da Napoli il primo fast food su blockchain guidato da una community

Parte da Napoli il progetto di ristorazione che sfrutta le potenzialità di blockchain e di crypto

Welly, parte da Napoli il primo fast food su blockchain guidato da una community
Welly, parte da Napoli il primo fast food su blockchain guidato da una community
Lunedì 18 Settembre 2023, 12:21
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Parte da Napoli il progetto di ristorazione che sfrutta le potenzialità di blockchain e di crypto per puntare su benessere, condivisione e trasparenza.

Il fast food del futuro? Pensa al benessere, è partecipativo e trasparente. Questi sono i tre principi con cui è stato concepito Welly, il nuovo modello di ristorazione nato a Napoli che si focalizza sulla vendita di pollo e insalate, con una collaborazione esclusiva con Shiba Inu, una delle più importanti crypto al mondo. Il progetto è stato presentato in città nella sky lounge di Riserva Rooftop

«Abbiamo costruito una community di 5mila membri su Discord, possiamo contare su oltre 50mila follower su Twitter, e abbiamo ricevuto più di 400  richieste per l’apertura in franchising da diversi Paesi nel mondo», spiega Paolo Bellucci, membro del team.

Perché è un progetto nuovo? Welly si basa su un sistema tipico delle crypto, chiamato DAO. In sostanza: un’organizzazione che opera grazie alle decisioni di holder (investitori) che hanno un’influenza diretta su aspetti cruciali del brand.

Dal design all’identità di marca, passando per decisioni logistiche e strategiche: «Vogliamo essere il primo fast food al mondo guidato talmente dalla nostra Community», prosegue Bellucci. 

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Blockchain e alimentazione: una combinazione rivoluzionaria, perché Welly non si limita a servire cibo; serve trasparenza.

Introducendo una supply chain completamente tracciabile sulla blockchain, offre ai consumatori informazioni sulla provenienza dei prodotti. Il menù sarà incentrato sul pollo e non mancheranno le influenze della cucina mediterranea, con alternative salutari, come la crocchetta arrostita al posto di quella classica fritta. «Abbiamo previsto un menù equilibrato e non dispersivo. Un menù più ristretto per rispondere al meglio alla domanda di tracciabilità dei prodotti», sottolinea Bellucci.

La squadra è composta da un team con competenze trasversali: Gianmaria d’Aniello, Paolo Bellucci e Vincenzo Maietta per la direzione marketing e web 3, e da Stefano Guglielmini e Roberto Bianco, entrambi esperti nel ramo della ristorazione, mentre a capo del settore innovation tecnology abbiamo il team “Katametron” guidato da Francesco Capasso.

L’idea del fast food è nata a seguito del lancio di una collezione NFT di successo, che ha permesso poi al team di essere notati dai responsabili di Shiba Inu, che hanno poi deciso di supportare il progetto.

Intanto, Welly aprirà il primo store Welly a Napoli, che sarà subito seguito dalla prima ghost kitchen dedicata alle Welly salad, un prodotto destinato agli scaffali dei supermercati e non solo, e poi l’inaugurazione del primo franchising previsto entro la fine del 2023. E offre diverse opportunità di investimento, dalle ghost kitchen, alle vending machine, dai locali take-away al franchising dei flagship store.

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