Ibrahimovic, bufera social: «Nel 2011 uccise un leone e si fece spedire i resti»

Mercoledì 7 Aprile 2021
Bufera social su Ibrahimovic. Gli animalisti: «Nel 2011 uccise un leone e si fece spedire i resti»

Bufera social sull'attaccante del Milan Zlatan Ibrahimovic. Che in queste ore è stato accusato dal sito svedese Expressen di aver partecipato a un safari di caccia e di aver ucciso un leone in Sud Africa, nel 2011. Inoltre, il sito riporta che l'attaccante si sarebbe poi fatto spedire a casa, a Malmoe in Svezia, i resti dell'animale abbattuto. L'Expressen scrive che esiste un elenco di 82 cacciatori svedesi che hanno riportato dalla battuta di caccia alcune carcasse. Tra i nomi delle persone coinvolte ci sarebbe anche quello del giocatore rossonero. Nel caso di Ibrahimovic si tratterebbe di pezzi di pelle, cranio e mascella dell'animale.

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L'Associazione per i diritti degli animali Peta è intervenuta duramente sui social: «Zlatan Ibrahimovic ama definirsi un leone feroce e forte. Ma il fatto che gli piaccia sparare ai leoni e ad altri animali dimostra che è un miserabile codardo che cede alle sue tendenze violente. Non ci vuole abilità o forza per mettere all'angolo e massacrare un animale in cattività. L'animale non ha mai avuto l'opportunità di scappare, difendersi o sopravvivere. Chiunque abbia una coscienza rabbrividirebbe al pensiero di uccidere animali per divertimento o di esporre parti del loro corpo. Ibrahimovic dovrebbe riconoscerlo e disapprovare la caccia al trofeo», così l'associazione per i diritti degli animali.

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Ultimo aggiornamento: 20:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA