Suoni nordici da Eboli: note «Multiverso» con i Grammophone

Sabato 18 Gennaio 2014 di Federico Vacalebre
I Grammophone
«Multiverso» è l’album d’esordio dei Grammophone, quintetto ebolitano su etichetta Subcava Sonora che guarda ad atmosfere nordiche, ai confini con l’elettronica/ambient, ma romanticamente pop, tra Placebo e Tiziano Ferro, new wave e forma canzone in divenire, Mengoni e i soliti Radiohead di «Ok computer».



La voce del bassista Felice Calenda è solida e potente ma deve trovare approdi personali, Cristian Peduto (pianoforte e synth) detta la linea accompagnato dalle chitarre di Antonio Concilio e Gianni Anzillotta e dalla batteria di Nicola Bonelli. Brani come «Botola», di cui esiste anche il videoclip, «Treno in Cmin» e «Madame» dicono di un potenziale, anche commerciale, da esplorare. Ultimo aggiornamento: 19:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA