Suoni nordici da Eboli: note «Multiverso» con i Grammophone

I Grammophone
di Federico Vacalebre

«Multiverso» è l’album d’esordio dei Grammophone, quintetto ebolitano su etichetta Subcava Sonora che guarda ad atmosfere nordiche, ai confini con l’elettronica/ambient, ma romanticamente pop, tra Placebo e Tiziano Ferro, new wave e forma canzone in divenire, Mengoni e i soliti Radiohead di «Ok computer».



La voce del bassista Felice Calenda è solida e potente ma deve trovare approdi personali, Cristian Peduto (pianoforte e synth) detta la linea accompagnato dalle chitarre di Antonio Concilio e Gianni Anzillotta e dalla batteria di Nicola Bonelli. Brani come «Botola», di cui esiste anche il videoclip, «Treno in Cmin» e «Madame» dicono di un potenziale, anche commerciale, da esplorare.
Sabato 18 Gennaio 2014, 16:14 - Ultimo aggiornamento: 18-01-2014 19:08
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