Mogol parla di musica e artisti: «Battisti irripetibile. Il trap ha riportato melodia»

Sabato 15 Febbraio 2020
Giulio Rapetti in arte Mogol
«Di Lucio Battisti ce n’è soltanto uno, come c’è sempre solo uno di ogni grande artista». Risponde così Giulio Rapetti, in arte Mogol, alla domanda se vede in giro qualcuno al pari di Battisti. Mogol ha partecipato oggi a Camerino alla presentazione del nuovo bando di formazione, “Musica per il lavoro” della Regione Marche, la cui prima edizione era andata al suo Cet. «La musica attuale - osserva - propone cose buone e altre meno, il rap ha tolto la melodia, ma il trap l’ha in parte rimessa, però le canzoni di oggi non hanno più un successo capace di durare negli anni».

Parlando dell’ultimo festival di Sanremo, Mogol confessa di non «essere riuscito a seguirlo fino a tarda sera, ma ho avuto modo di ascoltare dei brani interessanti, anche se mi pare che questa edizione sia stata più ricca nel varierà». Tra gli artisti musicali che oggi preferisce cita Simone Cristicchi, mentre “Anche per te” è uno dei suoi testi a cui dice di essere più legato.  Ultimo aggiornamento: 18:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA