Paola Ferrari: «Mia madre ha provato più volte ad uccidermi, sono cresciuta nella paura»

La difficile infanzia di Paola Ferrari: «Mia madre ha provato più volte ad uccidermi, sono cresciuta nella paura»
La difficile infanzia di Paola Ferrari: «Mia madre ha provato più volte ad uccidermi, sono cresciuta nella paura»
Martedì 13 Settembre 2022, 20:18 - Ultimo agg. 15 Settembre, 09:32
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Un tuffo nel passato per Paola Ferrari, ospite a Oggi è un altro giorno, il programma di approfondimento di Rai1 di Serena Bortone. La giornalista ha parlato del suo difficile rapporto con i genitori, in particolare con la madre che avrebbe provato a ucciderla: «È successo tre o quattro volte» conferma alla collega. «La situazione in casa era insostenibile, lei per qualche motivo aveva dei problemi e quindi era molto violenta. Sono stata una bambina che è cresciuta nella paura».

 

La difficile infanzia di Paola Ferrari: «Mia madre ha provato più volte ad uccidermi, sono cresciuta nella paura»

Proprio per questo difficile vissuto, Paola Ferrari ammette di sentirsi «molto legata a tutti i bambini che possono avere paura nel mondo, per vari motivi. La paura in un bambino è difficilissima da gestire. Avevo paura a tornare a casa. Venivo picchiata, mia nonna che era anziana veniva picchiata. Vedevamo questa forte violenza quotidiana. Mia madre era molto violenta».

La giornalista non si è sottratta alle domande di Serena Bortone, facendo luce su dettagli agghiaccianti della sua infanzia. «Non è bello da ricordare, i dettagli sono brutti. Una volta ha cercato di annegarmi, poi altre cose. Io dico sempre che vedevo il diavolo nei suoi occhi, perché sono convinta che al di là della lettura medica c'è qualcosa che non è spiegabile. Quello che mi è mancato è che non ho mai ricevuto un abbraccio d'amore né un insegnamento da parte di mio padre e mia madre».

Per fortuna la vita ha riservato anche piacevoli sorprese a Paola Ferrari, che nel 1997 si è sposata con Marco De Benedetti, con cui ha avuto due figli, Alessandro nel 1999 e Virginia nel 2000. «Mi ha conquistato con l'educazione e poi era sempre un pizzico davanti a me. Pensavo a una cosa e lui già ci era arrivato e questo su di me ha un fascino incredibile, più dei pettorali, dove magari dovrebbe lavorare un po' di più» racconta Paola Ferrari a proposito del marito. Prima di concludere: «Mi avevano detto che era uno scapolo tremendo, uno sciupafemmine, che dopo sei mesi sarei stata a piangere sulla spalla di qualcuno. Invece dopo sei mesi ci siamo sposati». Quello che si dice amore a prima vista.

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