La sciabolatrice Mariella Viale
continua a vincere in pedana

Martedì 23 Novembre 2021 di Diego Scarpitti
Mariella Viale

Tricolore sullo sfondo e braccia al cielo. «Mettere la stoccata finale è sempre una emozione indescrivibile». E’ felice Mariella Viale, perché continua a vincere in pedana. «Vivo per la scherma ed è difficile spiegarlo a parole», prosegue l’atleta della Champ Napoli. «Ogni mio sacrificio e ogni goccia di sudore è per questo sport», ammette orgogliosa la sciabolatrice classe 2005. Si è posizionata sul gradino più alto del podio nella prima prova nazionale Giovani disputata a La Spezia.

In semifinale ha battuto Emma Guarino (Circolo della Scherma Terni) con il punteggio di 15-9, in finale ha superato Lucia Stefanello (Padova Scherma) 15-10. «Dedico la medaglia alla mia famiglia e al maestro Leonardo Caserta», afferma Mariella. Periodo decisamente positivo per la schermitrice napoletana. «Posso dire di aver portato a casa già risultati importanti. Sono riuscita a vincere nella prima prova cadetti a Montesilvano. Mi sono riconfermata, essendo la campionessa italiana in carica». E poi in azzurro, la più giovane della delegazione. ««Esperienza significativa e una buona gara con la Nazionale guidata dal commissario tecnico Luigi Tarantino in Coppa del Mondo ad Orleans. Poi è arrivato il successo nella prima prova nazionale Giovani».

 

Si fa valere Viale. «E’ stato un vero riscatto, perché a maggio ero arrivata seconda. Ho fatto emergere quella grinta e quella voglia di vincere che mi contraddistingue». Studia al quarto anno del liceo classico Umberto. «Latino e Greco molto impegnativi», dice Mariella, che si divide tra versioni e assalti. «Alcuni professori si interessano anche alle mie competizioni, mentre i miei compagni di classe tifano per me e mi sostengono». La passione per la scherma è nata grazie alla sorella Chiara. «E’ difficile conciliare sport e studio: compio sacrifici a scuola e per vincere in pedana». Impresa non da pochi.  

«Prossimo impegno in Polonia (4-5 dicembre), nuova prova in Coppa del Mondo under 20, individuale e a squadre. Spero di far bene e riuscire a staccare il pass per i prossimi Mondiali a Dubai dal 2 al 10 aprile 2022. Conto di disputare la rassegna iridata sia nell’under 17 che nell’under 20, essendo prima nel ranking in entrambe le categorie», auspica fiduciosa la stella della Champ. «Spero di far risuonare l’inno di Mameli». Una promessa e una speranza.

Procede per gradi ma ha già le idee chiare. «Spero di mettere al collo e in bacheca il maggior numero di medaglie: ho una voglia di vincere e di tornare in pedana dopo due anni di stop. Spero si torni presto alla normalità, perché ho voglia di spaccare tutto», asserisce Viale. Guarda lontano, tratteggia il futuro. «E’ ancora presto ma sogno le Olimpiadi», conclude Mariella Viale (nelle foto di Augusto Bizzi). L’orizzonte si spalanca.

Da registrare anche il terzo posto dello sciabolatore Giorgio Marciano (Fiamme Azzurre), alle spalle del livornese Pietro Torre (Fiamme Oro) e del foggiano Emanuele Nardella (Esercito). Infine il bronzo conquistato da Claudia Rotili in Coppa del Mediterraneo under 23 a Carrara.  

«Un onore poter allenare un gruppo di un così elevato spessore. Abbiamo vinto la classifica maschile e femminile come società a livello Giovani e Cadetti», sintetizza Leonardo Caserta, tecnico e fratello di Luca Curatoli, argento alle Olimpiadi di Tokyo, che sarà premiato nella cerimonia del 2 dicembre al Maschio Angioino dal Coni Campania.

Ultimo aggiornamento: 21:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA