Napoli femminile-Sassuolo 1-1:
le emiliane ai quarti di Coppa Italia

Domenica 22 Novembre 2020 di Diego Scarpitti
Eleonora Goldoni

Out dalla Coppa Italia. Cala il sipario a Barra con le rimostranze a fine gara di Giuseppe Marino al direttore di gara Allegretta di Molfetta. Rigore non concesso all’85’, invocato a gran voce dalle azzurre per un tocco di mani in area del Sassuolo. Per la differenza reti le neroverdi si qualificano ai quarti di finale. Non basta l’1-1 al Napoli femminile, il secondo pareggio consecutivo, analogo risultato conseguito nella sfida con il San Marino.

In gol con il Milan su rigore, a segno contro il team allenato da Gianpiero Piovani sempre allo stadio Caduti di Brema. Secondo centro stagionale per Eleonora Goldoni (4’), che porta in vantaggio le napoletane. In panchina la colombiana Catalina Perez, in porta Emmeline Mainguy, la ragazza di Caen, classe 1988. Consueto tifo dai balconi, nonostante le temperature rigide. Sceglie il 4-2-3-1 il tecnico Marino, per tentare la rivincita e l’impresa.

Si rivede in campo la bretone Sarah Huchet, schierata in mediana Emma Errico. Esordio stagionale da titolare per la statunitense Mariah Cameron, vicino ad Alexandra Huynh al centro della difesa, considerate le indisponibilità di capitan Paola Di Marino e Federica Di Criscio (in panca per onor di firma), visto il rientro di Chiara Groff post Covid-19. Omaggiata prima del match l’ex di turno Valeria Pirone. E proprio il capitano delle emiliane prova lo sfondamento per vie centrali al 40’. In precedenza Jacynta abile a rubare palla in area avversaria, gestita male da Martina Lenzini, appoggio per Goldoni, che di piatto insacca con freddezza. Due minuti dopo da registrare il grande intervento di Mainguy su tiro da fuori di Benedetta Brignoli. In tenuta arancione, la francese pasticcia ed esce male sul corner dal quale nasce il pari di testa di Erika Santoro al 20’.

Nella ripresa Brignoli lascia il rettangolo di gioco al 57’, subentra la maltese Haley Bugeja, già artefice della doppietta all’esordio in campionato ai danni del club presieduto da Lello Carlino. Dentro l’olandese Sofieke Jansen, fuori Jacynta. Tentativo della Pirone a 10 minuti dal termine: scontro fortuito con il portiere Mainguy. All’86’ il terzino sinistro Elisabetta Oliviero impegna con un tiro cross la belga Diede Lemey, che si distende in tuffo. Salvataggio sulla linea al 92’27” e Napoli ad un centimetro dalla vittoria e dal passaggio del turno: cross di Nocchi, testa di Huchet e miracolo del portiere del Sassuolo. Nerovedi ai quarti di finale.

 

 

 

 

 

 

 

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