Federboxe, Oliva torna dopo 21 anni:
responsabile tecnico team Schoolboy

Venerdì 23 Luglio 2021
Federboxe, Oliva torna dopo 21 anni: responsabile tecnico team Schoolboy

A distanza di 21 anni Patrizio Oliva rientra nei ranghi dello staff tecnico azzurro di pugilato. Il campione olimpico e mondiale avrà la responsabilità dei giovanissimi pugili della squadra Schoolboy che parteciperà ai prossimi Europei di categoria in programma a Sarajevo dal 12 al 17 agosto. Oliva però assumerà  il  nuovo ruolo dopo questi campionati, Un riorno in maglia azzurra che avrà anche un significato rappresentativo in quanto Oliva collaborerà anche nell’attività di promozione e comunicazione del pugilato in occasione di iniziative istituzionali.  Lo “Sparviero” dopo i trionfi sul ring era entrato nello staff dei tecnici della nazionale nel 1996 proprio alla vigilia delle Olimpiadi di Atlanta dove portò Aurino, Perugino, Molara e Vidoz. Nel quadriennio successivo preparò per le Olimpiadi di Sidney  Fragomeni, Paris, Barone, Vidoz, Di Corcia e Bundu e all’ultimo istante ci fu il forfait di Zamorra. Il suo vice allora era l’attuale consigliere federale Biagio Zurlo, oggi anche responsabile del settore tecnici Nazionale. «Il quadriennio di Patrizio non può sintetizzarsi solo con le due Olimpiadi – precisa Zurlo -  Nel suo ruolo di responsabile ha contribuito alla crescita dei vari Roberto Cammarelle, Clemente Russo e Vincenzo Picardi tra gli altri. Ora gli viene affidato un settore importante quello della formazione dei giovanili pugili dove ci vuole attenzione e conoscenza delle basi tecniche su cui lavorare per migliorare e far crescere il pugile». 

 

Anche questa volta Zurlo potrebbe affiancare Oliva in questo nuovo percorso. «Questo è ancora da vedere  e toccherà al consiglio federale deciderlo – precisa Zurlo -  Con Patrizio c’è grande amicizia e soprattutto intesa sul modo di allenare e preparare i pugili. Ne sarei onorato e risponderei subito presente ad un’eventuale chiamata anche avendo un ruolo più dirigenziale che specificatamente tecnico. Faccio il mio in bocca al lupo a Patrizio e sono convinto che vedremo crescere i nostri pugili nella maniera giusta». 

Quello di Patrizio Oliva sarà un lavoro certosino soprattutto in prospettiva come afferma il presidente della Federboxe campana Rosario Africano: «Ritengo che Patrizio sia la persona giusta per completare il programma di rilancio del pugilato italiano messo in atto dal nuovo consiglio federale. Mi permetto solo di ricordare che dal suo lavoro con il dilettantismo sono arrivati al titolo mondiale gente come Fragomeni, Bundu, Saniavia che sono partiti proprio dalla formazione di Oliva. Credo che sia una scelta giusta per guardare al futuro con rinnovato ottimismo».

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