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Insulti a Koulibaly, l'Atalanta:
«Agiremo nelle sedi competenti»

Lunedì 4 Aprile 2022
Insulti a Koulibaly, dal Senegal: «Via questi stupidi dallo stadio»

«Ogni comportamento non in linea con i principi di civiltà ed educazione, da sempre perseguiti da questo club, sarà osteggiato con forza. Non vogliamo, e lo sottolineiamo, dare visibilità a soggetti che nulla hanno a che fare con il nostro ambiente e, pertanto, senza clamori né generalizzazioni, agiremo nelle sedi competenti affinché l'immagine del club e della città di Bergamo siano tutelate». Così, con un comunicato, l'Atalanta prende posizione dopo il caso degli insulti razzisti dagli spalti a Kalidou Koulibaly - «negro di m...» - mentre il difensore del Napoli rientrava degli spogliatoi al termine della partita di ieri.

Anche la federazione calcistica senegalese si è espressa sul triste episodio, criticando aspramente la curva atalantina: «Come da loro tristi abitudini, alcuni tifosi bergamaschi, dell'Atalanta, hanno ripetuto ancora una volta le loro sciocchezze umane pronunciando insulti spregevoli e razzisti rivolti al nostro capitano e leader Kalidou Koulibaly. Questi idioti senza cervello non devono avere posto in uno stadio. Forza Kalidou, il popolo senegalese ti sostiene con tutto il cuore e si presenta come un solo uomo per essere orgoglioso del tuo coraggio, della tua fierezza, della tua esemplarità e della tua appartenenza alla nostra razza e al nostro Paese. Capitano coraggioso, non ti raggiungeranno mai».

 

«L'hai detto tu stesso durante il ricevimento al palazzo della Repubblica dopo la nostra vittoria della Coppa d'Africa - sottolinea la federazione senegalese -, “Siamo uccisi ma non disonorati”. Il Senegal e l'Africa sono orgogliosi di te. Sei l'irrefrenabile difensore del nostro colore, della nostra identità e della nostra cultura. Ecco perché sei più bello e più forte».

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