Lazio, Sarri: «Il rinnovo? Se mi arriva firmo domani. Il mercato dipenderà dalle uscite: può partire chiunque»

Mercoledì 22 Dicembre 2021 di Valerio Marcangeli
Lazio, Sarri: «Il rinnovo? Se mi arriva firmo domani. Il mercato dipenderà dalle uscite: può partire chiunque»

È un Sarri soddisfatto di nuovo quello del post partita del Penzo. La sua Lazio per la seconda gara di fila vince senza Immobile sfatando anche il tabù nella Laguna veneta (ultima vittoria 74 anni fa): «Sono contento della prestazione al di là del risultato. Sono soddisfatto per le ultime due gare. Oggi era una partita difficile. Sinceramente nel primo tempo è sembrata una Lazio più vicina alle mie idee – ammette il Comandante dopo un siparietto con Mihajlovic collegato dal Mapei Stadium – anche se mi dispiace aver chiuso il primo tempo in parità. Nel secondo tempo siamo stati molto bravi dal punto di vista dell’applicazione e del carattere. Secondo me abbiamo sbagliato a strappare noi la partita. In alcuni momenti avremmo dovuto palleggiare di più».

Una reazione importante valsa tre punti contro un Venezia molto insidioso: «Loro quando riconquistano palla vanno in verticale attaccando subito la profondità. Qui hanno perso squadre di altissimo livello». Tre punti che valgono tanto, assicurati anche dal gol di Luis Alberto allo scadere, una conferma dopo i due assist contro il Genoa: «Io con Luis Alberto ci ho litigato una volta sola, ma quattro mesi fa. Quante volte dobbiamo litigare? – rivela il tecnico, il quale poi cerca di smorzare i toni su Milinkovic -. Anzi questi giorni ho letto pure che ho litigato con Milinkovic. Non mi risulta».

Dopo il tentativo di smentita il tecnico fa un bilancio sulla stagione, giunta al giro di boa: «Sono stati mesi tormentati con risultati alterni. Il cerchio si apre ora. Fra tutte le difficoltà di questo girone di andata ci sono degli aspetti positivi. Però comincio ad avere la sensazione che questa squadra può crescere abbastanza velocemente». Ammissione importante da parte del Comandante che prima di salutare tutti parla di mercato: «È tutto legato alle uscite. Lazzari? Non lo so. Può essere indiziato chiunque abbia una richiesta forte. Poi la difficoltà di Lazzari in merito all’altezza è vera in parte. A Napoli avevo Mario Rui che aveva caratteristiche simili a Manuel».

Ora inizia la vacanza, ma prima bisognerà capire le condizioni di Acerbi: «Vediamo dopodomani, ma la preoccupazione che possa avere una lesione muscolare è normale che ci sia». Un po’ di riposo dove il tecnico potrebbe finalmente firmare il tanto agognato rinnovo di contratto: «La società non mi ha mai pressato per andare in Champions. Se firmo domani il rinnovo? Non lo so – rivela il Comandante – se mi arriva lo firmo. Non so se sia arrivato, dovrò sentire l’avvocato. Nei giorni prima della partita non penso a queste cose». A giudicare dal sorriso dal sorriso prima di allontanarsi le telecamere Sarri sta già lucidando la sua penna.

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