CORONAVIRUS

Coronavirus, Pro Vercelli e Frosinone:
«Fermiamo la serie B»

Lunedì 9 Marzo 2020
Cominciano a chiedere: fermiamo la B. Prima lo la Pro Vercelli, ora il Frosinone. Fermiamo il nostro campionato per almeno due settimane: è la richiesta avanzata alla Lega di serie B dal presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, per l'emergenza coronavirus. In una lettera aperta indirizzata al n.1 della Lega, Mauro Balata, Stirpe chiede uno slittamento di due giornate (che sommato alla pausa di Pasqua porterebbe a un fermo fino al 3 aprile), col posticipo di 10 giorni dei play off e la prospettiva di aggiornarsi a inizio aprile per eventuali altre decisioni. Il presidente del Frosinone, che parla di «richiesta reiterata», la motiva con la tutela della salute di atleti, staff e personale impegnati nelle partite a porte chiuse e con la necessità di non distogliere medici e operatori di pubblica sicurezza.

«Da oggi la Pro Vercelli finisce gli allenamenti collettivi e smette di giocare le partite fino al termine dell'emergenza Coronavirus. Spero che il Consiglio Federale assuma la decisione di interrompere sia i campionati sia gli allenamenti collettivi. La sicurezza viene prima di tutto». Questo il messaggio del presidente Massimo Secondo postato poco fa sul profilo Facebook della società piemontese, che gioca nel girone A della serie C. All'appello si aggiunge un video messaggio: «È da irresponsabili totali, secondo me - dice Secondo - continuare in questa maniera. Ai ragazzi sarà consentito allenarsi al Piola in gruppi non più di 4, oppure da soli. Francamente non mi sento di mettere a rischio contagio questi ragazzi e i loro familiari. Le partite con 25-30 ragazzi insieme sono pericolose, e non possono essere gestite in condizioni di sicurezza».
Ultimo aggiornamento: 16:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA