Napoli-Genoa 6-0, il web è impazzito:
«Lozano goleador, Osimhen l'anima»

Lunedì 28 Settembre 2020 di Delia Paciello
Incontenibile il Napoli nella prima stagionale al San Paolo: un 6-0 al Genoa e non bastasse tante occasioni sprecate con un super attacco in campo. «Fermatevi, sono già morti», «Vedo i risultati: sicuri sia calcio e non sia tennis?» commentavano i tifosi nel bel mezzo della gara. Gara che, per l’appunto, ha dato in più momenti la sensazione di poter finire con un risultato ancora più largo. Neanche il maltempo ha spaventato gli azzurri, scesi da subito in campo con una formazione super offensiva e Osimhen pronto a mettere in subbuglio la difesa rossoblù aprendo di continuo spazi per i suoi compagni. Se già domenica scorsa al Tardini aveva fatto pesantemente sentire la sua presenza cambiando il gioco alla sua entrata in campo, dopo la quale sono arrivati i gol della vittoria, questa volta ha dato ulteriori conferme: decisivo in quasi tutte le azioni da gol, come un abile ricamatore silenzioso che unisce le trame tattiche curando con arte i dettagli. Eppure proprio lui non ha firmato ancora la prima rete in azzurro, tirandosi perfino dietro le critiche di qualche fantallenatore poco attento ai movimenti di campo: «Sei gol e lui tanto pagato non segna»; «Tutti sti soldi per Osimhen e poi va a fare la doppietta Lozano, e noi lo criticavamo pure»; «L’ho preso al fantacalcio perché credevo in lui e poi non fa gol». Molti altri invece ne hanno apprezzato le doti nella sua prima gara da titolare, e oltre a quelle tecniche ben note fin dai primi allenamenti, ora si fa luce anche sulla sua generosità in campo, sulla sua intelligenza tattica, sull’ottima visione di gioco e sugli inserimenti fatti con i tempi giusti per aprire la strada ai compagni: qualità che mancavano all’attacco del Napoli e che sembra proprio possano fare la differenza. «Stoffa da campione nonostante la giovane età», si legge sul web.

L’urlo dei mille del San Paolo e dei telespettatori è stato tuttavia diretto a Lozano, che dopo la buona prestazione contro il Parma si è consacrato già alla seconda occasione vero goleador: «Dovevamo aspettarlo, sempre a criticare troppo presto»; «Lo sapevo che El Chucky ci avrebbe fatto sognare»; «Finalmente, che attaccante!», sono i commenti che arrivano ora su Lozano, massacrato fino a pochi mesi fa.
 
 

Un Napoli che ha dato l’impressione di dominare fin da subito: spregiudicato, padrone del campo, con un 4-2-3-1 di partenza modificato a partita in corso che ha dimostrato che questa squadra può cambiare veste grazie anche ai cinque cambi concessi, e può far sempre bene. Persino il patron ha apprezzato le mosse di Gattuso, e il mister ha raccolto ovazioni in ogni piazza virtuale: «Ti amo Rino»; «Il tuo Ringhio si fa sentire, ringhia sempre per noi»; «Sei il nostro San Gennaro». Qualcuno tuttavia per vedere il nuovo modulo più competitivo contro qualsiasi avversario chiede un ultimo sforzo sul mercato: «Presidente, noi ci preoccupiamo della sua salute e speriamo stia prestissimo bene per poter completare il mercato con un buon centrocampista», «Aurelio, possiamo essere davvero competitivi per il titolo se ci fai un ultimo regalo a centrocampo: questa squadra può essere davvero forte».

Il mister tuttavia prova a frenare gli entusiasmi: per ora due gare abbordabili, poi toccherà incontrare la Juventus e non bisognerà mostrarsi presuntuosi o superficiali a Torino. E il web offre supporto: «Vai così, cazzea sempre, rall ‘ncap , Rino», si raccomanda qualche collega del fantacalcio.
 
 

«Dite quello che volete, ma quando si apriva la tendina con la grafica dei gol segnati, si copriva tutto lo schermo», racconta entusiasta qualche tifoso. E in effetti accanto alla doppietta del messicano in rete anche il solito Mertens e poi Zielinski, Elmas e Politano, tutti carichi di applausi. Qualcuno si raccomanda però anche a Koulibaly: «L’anno scorso ti davamo per disperso, ora che ti abbiamo ritrovato in queste gare non ci abbandonare» Il chiaro appello per il centrale senegalese è condiviso praticamente da tutti i tifosi azzurri. Ma ora che le voci di mercato su di lui si fanno più fioche, la città sorride. E lo fa carica di belle aspettative in attesa del big match allo Juventus Stadium, la vera conferma dopo i segnali importanti in queste prime due prove.

Preoccupazione intanto per il capitano e per Manolas, e nelle piazze virtuali si prega. Per ora tuttavia le statistiche che posta anche K2 sui social fanno ben sperare: 2 gare, 6 punti, 8 gol segnati, 0 subiti. Molti commentano con un semplice «Amen». Che sia la media anche per le prossime gare: è questo il sogno che si aggira per la città dove la speranza, il sorriso e la passione regnano in ogni vicolo, in ogni piazza, in ogni casa. Ultimo aggiornamento: 21:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA