CORONAVIRUS

Covid-19, preoccupa il ritorno dei sintomatici:+77 . Ancora in salita i ricoveri

Lunedì 19 Ottobre 2020 di Fabio Nucci
Covid-19, preoccupa il ritorno dei sintomatici:+77 . Ancora in salita i ricoveri

PERUGIA Senza sosta l’avanzata del contagio in Umbria con altri 327 casi certificati in una giornata, il decimo valore più alto in Italia. Nel trend settimanale, col +42,6% la regione continua a registrare lo scatto record a livello nazionale, davanti a Campania (+39,3%) e Sicilia (+32,2%). Il Cuore verde è però ai vertici anche per l’incremento settimanale dei tamponi effettuati, 24.559 con un +10,7%, il quarto incremento maggiore tra le regioni (guida la regione Lazio col +12,8%). Lo screening continua a spingere la curva del contagio, ma hanno ripreso quota anche i casi scoperti da sospetto diagnostico: ieri 77, 32 in più rispetto a sabato. Si amplia di conseguenza la mappa del virus, tornato anche ad Allerona e Porano, con 2.259 positivi distribuiti tra 74 comuni, un terzo residenti a Perugia. Altri 177 sono invece di “fuori regione”.
Gli indicatori più sensibili, decessi e terapie intensive, tengono: i primi fermi a 92, le seconde scese a 14 (-2). Continuano a crescere i degenti Covid: ieri altri 14, per un totale di 129 ricoverati, stesso dato del 21 aprile, simile a quello del 22 marzo. L’incidenza sul totale dei malati resta inferiore alla media nazionale: 5,6% rispetto al 6,2%. Quanto allo screening ieri sono stati processati 3.412 tamponi, in lieve calo rispetto al giorno precedente, con un tasso di positività del 9,58%, il più alto mai registrato in questa fase epidemica. Lo stesso livello dei giorni caldi di marzo, ma con molti meno esami analizzati. L’elevato ritmo con cui i controlli proseguono nella regione si legge anche attraverso i casi testati, quasi 13mila in una settimana pari al +9,4%, quarto incremento maggiore tra le regioni.
Preoccupa la risalita dei sintomatici, ieri 77 sui 327 casi certificati, dato che riporta ai numeri di marzo quando le positività erano accertate esclusivamente da sospetto diagnostico. Nell’avanzata del contagio, resta tuttavia determinante il numero di coloro che senza screening e tracciamento capillare dei contatti non sarebbero stati diagnosticati come contagi: ieri 250 persone, il numero più alto mai registrato. Ora il 56,5% dei 4.742 casi totali è stato censito dall’attività di screening.
L’elevato numero di positivi è diffuso in quasi tutta la regione. Tra i 92 comuni, 10 non hanno mai avuto positivi e altri 8 se ne sono liberati. Tra i 74 alle prese col virus, ce ne sono sei con oltre 90 casi attivi, con Perugia in testa 714 positivi (+114 considerando anche i guariti). A seguire, Terni, 262 casi (+39), Bastia Umbra, 122 positivi (+13), Foligno, 111 (ieri 36 nuovi positivi). Tra quelli piccoli e medi, si segnala Guardea dove sono stati censiti 6 positivi appartenenti allo stesso nucleo familiare. Continuano a salire i contagi a Tuoro: ieri altri 4, tra i quali due contatti di un precedente caso e una studentessa di scuola superiore già in isolamento. Scatto anche a Gubbio, altri 9 positivi riconducibili a “dinamiche di interazioni familiari”. A Magione 4 casi in più segnalati dalla Regione, altri 8 comunicati dal sindaco Giacomo Chiodini, col totale ieri mattina fermo a 78 positivi attivi ma “con i risultati di altri tamponi in uscita”. Ad Assisi altri sei casi negli ultimi due giorni con 7 classi su 319 coinvolte e 13 alunni risultati positivi. Situazione costantemente monitorata anche attraverso il Coc, a Corciano dove ieri sono stati certificati altri 16 casi e stando ai dati della Regione si contano 106 attualmente positivi. Due giorni fa, in isolamento anche una classe della secondaria di primo grado della frazione Mantignana, per contagi da ambiti familiari. A Umbertide, 4 nuovi positivi e un nuovo guarito per un totale di 36 casi attivi.
Fanno ben sperare i dati sui guariti, raddoppiati nell’ultima settimana da 105 a 219: ieri altre 26 persone sono uscite dall’incubo. A Sellano, guariti 11 dei 12 positivi censiti un mese fa circa. Il numero più elevato di guarigioni, ieri a Perugia (+8), Assisi (+4) e Foligno (+3).

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