Caldoro: «I soldi al Napoli? Ritorno di immagine»

Sabato 20 Dicembre 2014 di Gerardo Ausiello
«Solo il 2 per cento dei fondi che abbiamo destinato alla Terra dei fuochi verrà investito per la comunicazione». Stefano Caldoro irrompe nella polemica sugli spot per l'emergenza ambientale. Lo fa difendendo la scelta della Regione di destinare 4,5 milioni alle società di calcio, basket, pallanuoto e rugby.



Come anticipato dal Mattino, la fetta più grande della torta, 3 milioni e 546mila euro, andrà al Napoli di Aurelio De Laurentiis. Perché? «Rivendico questa decisione. Il nostro obiettivo è mostrare a tutti che i prodotti campani sono sani e salubri - spiega il governatore - Per farlo ci siamo affidati a sportivi ma anche a cantanti e attori. Lo insegnano gli esperti della comunicazione che sono proprio loro, infatti, i testimonial positivi e più efficaci». Quanto ai criteri di assegnazione dei finanziamenti, il presidente della giunta chiarisce: «Abbiamo definito una prima griglia, che è provvisoria. Attendiamo i piani di comunicazione delle varie società e valuteremo. Le cifre previste potranno anche essere modificate».



Ma il tesoretto destinato alla comunicazione, sottolinea Caldoro, è solo una piccola parte del programma per la Terra dei fuochi: «All'emergenza ambientale abbiamo destinato 936 milioni, di cui circa 350 per le bonifiche e la restante parte per interventi di riqualificazione del territorio e rilancio delle aziende colpite dal danno d'immagine».



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Ultimo aggiornamento: 08:13