Restaurata la statua del Nilo: dopo 50 anni il corpo di Napoli rimette la testa a posto

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di Oscar De Simone















Dopo cinquanta anni Napoli
«rimette la testa a posto»: è quella della sfinge, appartenente alla scultura del Dio Nilo, la statua simbolo più antica della città detta appunto «Il corpo di Napoli».





É stata infatti restituita alla città la
«testa del corpo di Napoli». La scultura di primo secolo ha infatti subito un importante restauro negli ultimi due mesi, col ripristino definitivo della piccola testa di sfinge marmorea, trafugata oltre cinquant'anni fa e recuperata lo scorso dicembre in Austria dai Carabinieri del nucleo per la tutela del patrimonio, guidato dal capitano Carmine Elefante.









Dopo il recupero ora la statua del Dio Nilo è finalmente completa. "È importante per la città" commentano i cittadini, "questa statua rappresenta la coesione tra noi partenopei e non solo. Il corpo di Napoli è simbolo di fratellanza e rispetto verso le altre culture che vivono in città".



La banda dei Carabinieri ha accompagnato con l'inno nazionale, i bambini che hanno "svelato" ai cittadini la nuova immagine della scultura. Nei giorni scorsi molta curiosità aveva suscitato tra i passanti ed i residenti il modo in cui era stata coperta la statua prima della cerimonia. Un grosso telo bianco ed un fiocco rosso, proprio come un pacco regalo.



Ma non solo. Oggi c'è stato un altro restauro proprio di fronte al Nilo. Anche la cappella in onore di Maradona infatti, è stata risistemata tra la felicità e l'ammirazione dei tifosi azzurri. Tarantelle, canti e musiche della tradizione partenopea poi, hanno accompagnato i festeggiamenti di questa importante giornata napoletana.
Sabato 15 Novembre 2014, 12:59 - Ultimo aggiornamento: 15-11-2014 18:08



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4 di 4 commenti presenti
2014-11-16 12:36:00
IL DIO TRANS IL dIo Nilo, il Dio Transessuale, da cui la confusione del corpo con quello di una donna che allatta... Nilo era una divinità matriarcale, ovviamente, perfetto per Napoli dove si adorava Partenope, che divenne maschile in epoca pagana, quella egizia, di molto precedente la civiltà greca di cui Napoli era colonia. L'impossibilità di cambiare i culti matriarcali fece inventare agli egizi una divinità transessuale, rappresentata come tale, cioè con corpi maschili o femminili o entrambi o appunto mescolati, nei fregi antichi millenni. Il Dio Nilo fertilizza con la piena le scarse campagne egiziane, ed il rituale complesso prevedeva rapporti sessuali, tra la divinità ed il sacerdote, tra il sacerdote e il faraone (quindi apertamente omosessuali) ed infine tra il faraone e la prima moglie legittima. Questo rituale cambiò solo due volte, con Akenaton, che ebbe dopo Nefertiti come primo compagno un uomo, Semenkhkara, e con Hatshepsut che era un faraone, ma era una donna, assurta al potere grazie al primo sacerdote e da cui si trae il mito della "mummia" cinematografica.
2014-11-16 12:10:00
toto scommesse : Quanto resisterà alla tentazioni dei soliti imbecilli ad imbrattarla ? Sono talmente ignoranti da non capire che si mangiano il loro futuro. Urge, nelle scuole, fare un corso di formazione di cultura sociale; abbiamo toccato il fondo! Non è possibile istituire un sistema di video sorveglianza a distanza ? Io penso che si potrebbero recuperare soldi per quanto sopra con offerte via WEB, e dichiarando sul sito incassi e spese o sulla falsa riga di "adotta un aiuola" si potrebbe adottare da 3/4 aziende locali restauro e manutenzione preventiva (naturalmente di livello professionale) .
2014-11-16 05:09:00
Corpo di Napoli Bisogna vigilare, perchè qualche imbecille non lo imbratti con dei graffiti FrancescoIII
2014-11-15 19:46:00
La testa del dio Nilo a Napoli fu "rimessa a posto" verso la metà del 1600. Stamattina è stata rimessa a posto la testa della sfinge che faceva parte della scultura. Infatti fu ritrovata dai Carabinieri e il Comitato per il Restauro del Corpo di Napoli l'ha fatta riposizionare. Un "Comitato per il Restauro del Corpo di Napoli" esisteva già e restaurò la statua circa 15 anni fa. Poi il Comitato di sciolse e quando la Cappella Sansevero l'ha ricostituito non ha coinvolto i membri del comitato direttivo del precedente Comitato.

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