Lezioni d'armonia con i giallorossi di Vigorito e Inzaghi

Martedì 18 Febbraio 2020 di Lucia Lamarque
vigorito e inzaghi
BENEVENTO - Esiste l’armonia nella competizione? È possibile che questo avvenga anche nello sport? Il Festival filosofico del Sannio risponde, questo pomeriggio (teatro san Marco ore 15), ai due quesiti. L’armonia nasce nell’accordo di più elementi che si uniscono per raggiungere un obiettivo. E lo sport non è forse il tendere, singolarmente o in gruppo, ad un risultato? «L’armonia non è spontanea ma è frutto di una competizione con se stessi e con gli altri», spiega Carmela D’Aronzo presidente dell’associazione culturale «Stregati da Sophia» che organizza la kermesse filosofica beneventana. Ma anche lo sport diventa armonia quando si svolge nel rispetto delle regole, quando la regola prevale sulla forza, sull’istintività e sulla slealtà. «Armonia è anche quando si fa squadra – prosegue la D’Aronzo – quando si sa rinunciare all’individualismo in nome della collaborazione. Quando il confronto sportivo si conclude con la vittoria di chi ha saputo meglio interpretare il gioco e le sue regole e, soprattutto, quando la vittoria e la superiorità dell’avversario vengono riconosciute da chi esce sconfitto dal campo». Ad interpretare il tema proposto oggi dal Festival filosofico del Sannio «Accordo e competizione: l’armonia dello sport» saranno il professore Carlo Galli, che svolgerà la lectio magistralis, e gli interventi del patron del Benevento Calcio Oreste Vigorito e dell’allenatore dell’undici giallorosso Filippo Inzaghi. 
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