«Per non morire», il corteo di protesta dei carri funebri

di Michelangelo De Nigris

«Per non morire». «Vogliamo essere messi in condizione di sopravvivere». Questi gli slogan alla partenza, da piazza Risorgimento, nel centro di Benevento, del corteo dei carri funebri che, via autostrada, ha poi raggiunto il Molo Beverello di Napoli per partecipare alla manifestazione spontanea di tutti gli operatori del settore delle pompe funebri della Campania per protestare contro le tre delibere emanate dalla Regione Campania, attuative della legge numero 7 del 2013 che regolarizza l’attività specifica. Un corteo partito con un piccolo ritardo rispetto alla tabella di marcia per via delle avverse condizioni climatiche. La neve, infatti, ha ritardato l’arrivo degli operatori del Fortore. «Se non saranno apportati correttivi – ha sottolineato Pino Carbone, portavoce degli operatori della provincia sannita – la quasi totalità delle imprese sarà costretta a cessare l’attività. È impossibile tenere in organico a tempo indeterminato quattro operatori con un volume di affari ridotto considerando il numero di operazioni svolte in un anno in quasi tutti i centri dove operiamo».
Giovedì 28 Dicembre 2017, 14:33 - Ultimo aggiornamento: 28-12-2017 14:33
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