Coronavirus, stop a tasse e cartelle fino al 31 maggio. Imprese arriva la Cig

Sabato 29 Febbraio 2020 di Jacopo Orsini
Coronavirus, il decreto: soccorso al turismo e alle “zone rosse”, stop a tasse e mutui

Arriva il decreto per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, soprattutto l’impatto economico dell’epidemia su famiglie e aziende che vivono nella cosiddetta zona rossa (i comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini in Lombardia e Vo’ in Veneto). Il provvedimento prevede la sospensione fino al 30 aprile di cartelle e avvisi e lo stop per 12 mesi alle rate dei mutui agevolati concessi da Invitalia alle imprese.

Varate poi misure per aiutare i lavoratori, compresa una norma che impedirà il taglio del salario accessorio agli statali malati o in quarantena a causa del Covid-2019.
L’esecutivo si concentra per ora sulle aree dove si sono sviluppati i focolai dell’epidemia e sul turismo, uno dei settori più colpiti dalle misure anti-contagio. Servirà invece ancora qualche altro giorno per definire il quadro di interventi a favore dell’economia di tutto il Paese, che rischia di avere un duro colpo dall’epidemia. È «un primo segnale concreto di sostegno cui ne seguirà un altro: stiamo lavorando per un secondo decreto con ulteriori misure la prossima settimana», ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. «Stanzieremo risorse adeguate per gli interventi di rilancio e sostegno all’economia», ha aggiunto. Per trovare i fondi il governo punta a sfruttare tutti gli spazi di flessibilità di bilancio.

Ma è il turismo il comparto che rischia di pagare il prezzo più alto. Per questo per «strutture ricettive, agenzie di viaggio e tour operator» è prevista la sospensione fino al 31 marzo dei versamenti dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali. «Quel settore ha subito e sta subendo delle cancellazioni quindi dovevamo dare una risposta immediata, anche dal punto di vista della liquidità. Ma questo non esaurisce le misure che vareremo sul turismo», ha precisato il titolare dell’Economia.

Nel decreto ci sono inoltre sussidi per gli oltre 17mila lavoratori della zona rossa: stanziati infatti fondi per consentire alle aziende di chiedere la cassa integrazione per tre mesi e di dare una indennità di 500 euro al mese, sempre per un trimestre, agli autonomi. Infine nel provvedimento entrano anche misure per dare più computer alla pubblica amministrazione per favorire il lavoro da casa e l’esenzione dall’Iva per le donazioni di vestiti e computer in analogia di quanto previsto per il cibo.

Oltre ai due decreti economici è in arrivo, forse già oggi, un provvedimento di Palazzo Chigi che suddividerà in tre colori distinti le zone del contagio in modo da graduare gli interventi.

Avvisi
Slittano 
le scadenze
Stop alle scadenze per le cartelle nei comuni della zona rossa. Il decreto varato ieri prevede la sospensione dei termini dei versamenti scadenti nel periodo dal 21 febbraio al 30 aprile 2020 derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali e assicurativi. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in unica soluzione entro il 31 maggio 2020 (1 giugno essendo il 31 festivo). Le disposizioni si applicano anche agli atti di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli e ai nuovi atti esecutivi degli enti locali. Differito all’1 giugno anche il termine di versamento del 28 febbraio 2020 relativo alla cosiddetta “rottamazione-ter” e al saldo e stralcio.

Utenze
Pagamenti
sospesi
Nei comuni della zona rossa, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) dispoNe la sospensione fino al 30 aprile dei termini di pagamento delle fatture e degli avvisi di pagamento delle forniture di energia elettrica, gas, inclusi i gas diversi dal gas naturale distribuiti a mezzo di reti canalizzate, acqua e del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani. L’Autorità di regolazione, prevede ancora il provvedimento varato dal governo, al fine di tutelare le utenze interessate, con propri provvedimenti, disciplina anche le modalità di rateizzazione delle fatture e degli avvisi di pagamento i cui termini di pagamento sono stati sospesi. Eventuali oneri derivanti potranno essere coperti, ove opportuno, attraverso specifiche modalità individuate sempre dall’Arera. 

Studenti
Norma salva
anno scolastico
Nel decreto varato ieri dal governo entra anche una norma del ministero dell’Istruzione che deroga al limite dei 200 giorni minimi per la validità dell’anno scolastico. La norma serve per evitare che i ragazzi che non possono andare a scuola a causa della chisura decisa per evitare il contagio possano perdere l’anno. Nel provvedimento anche una norma del ministro Famiglia che estende il regime fiscale delle donazioni di alimenti (non imponibilità a fini Iva e imposte redditi) alle donazioni di altre merci (vestiario, computer ecc.). Infine una norma che istituisce un fondo rotativo per mutui a tasso zero per le imprese agricole in difficoltà e che individua e sanziona come pratiche sleali le richieste di ulteriore certificazione sul Covid 19 per i nostri prodotti agroalimentari esportati.

Statali
Resta il salario
accessorio
Niente taglio dello stipendio per gli statali costretti a casa dal coronavirus. La disposizione stabilisce che il periodo «di malattia o quarantena sotto controllo medico o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva» dovuti al Covid-2019, sia equiparato a un periodo di ricovero ospedaliero. In questi casi non si applica quindi la decurtazione del trattamentoeconomico accessorio. Il taglio, precisa il provvedimento varato per fronteggiare l’emergenza, continuerà ad operare invece per tutte le altre patologie per le quali – a disciplina vigente – già trova applicazione. Il decreto precisa infine che la disposizione «non realizza oneri ulteriori a carico della finanza pubblica in quanto la misura è limitata all’assenza per malattia dovuta al coronavirus, patologia prima di oggi inesistente».

Card sanitaria
Validità
prorogata
Le tessere sanitarie in scadenza precedente al 30 giugno 2020 sono prorogate al 30 giugno 2020. La decisione è stata presa per assicurare a tutti «la disponibilità delle funzionalità della tessera sanitaria», in caso di «imminente scadenza, nuova emissione o duplicati» dovute «alla situazione emergenziale». La proroga, specifica il decreto varato ieri dal governo, «non è efficace per la Tessera europea di assicurazione malattia riportata sul retro della Tessera sanitaria». Per le Tessere sanitarie di nuova emissione o per le quali sia stata effettuata richiesta di duplicato, al fine di far fronte a eventuali difficoltà per la consegna all’assistito, il ministero dell’Economia metterà a disposizione in via telematica una copia provvisoria presso la Asl o tramite il portale www.sistemats.it. 

Autonomi
500 euro 
al mese
È riconosciuta un’indennità mensile pari a 500 euro per un massimo di tre mesi e parametrata all’effettivo periodo di sospensione dell’attività in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, dei titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale e dei lavoratori autonomi o professionisti che svolgono la loro attività lavorativa nei comuni della zona rossa o che siano residenti o domiciliati in quei comuni prima dell’entrata in vigore del decreto legge. L’indennità, riconosciuta in un limite massimo di spesa di 5,8 milioni di euro per il 2020, è erogata dall’Inps e non concorre alla formazione del reddito. L’istituto provvede anche al monitoraggio del rispetto del limite di spesa, fornendo i risultati di tale attività al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e alle Regioni interessate.

 

Ultimo aggiornamento: 1 Marzo, 18:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA