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Furbetti del Pos, conti separati vietati per non pagare le commissioni. «Abbiamo dovuto saldare in contanti»

Giovedì 18 Agosto 2022
Furbetti del Pos, conti separati vietati per non pagare le commissioni. «Abbiamo dovuto saldare in contanti»

«Non si effettuano conti separati». Da Roma a Milano, fino ai luoghi di vacanza, in diversi ristoranti ci si può imbattere in un cartello che riporta questa frase. In alcuni locali, infatti, quando si va alla cassa per pagare con gli amici può succedere che il ristoratore vieti di pagare separatamente, soprattutto se si è in tanti. «Siamo andati in una pizzeria della Capitale - racconta Mario - e al momento del pagamento abbiamo dovuto saldare singolarmente. E in contanti. Ci hanno detto: "Abbiamo già battuto lo scontrino"». Ma si può obbligare il cliente a una scelta del genere?

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Furbetti del Pos, conti separati vietati: si può?

Il ristoratore non può rifiutarsi di fare conti separati. Perchè? Ogni persona che consuma è come se concludesse un contratto autonomo nei suoi confronti. Altrimenti, se si ragionasse diversamente, si potrebbe arrivare a un paradosso: ovvero che, se una persona non ha i soldi per pagare, gli altri del tavolo sarebbero obbligati a saldare il conto per lui. Quindi, legamente, si avrebbe quella che si chiama responsabilità solidale. Impossibile nel caso specifico, perché ognuno è come se concludesse una prestazione singola con il locale (e, infatti, potrebbe anche decidere di alzarsi e andarsene in qualsiasi momento. Senza però che gli altri siano obbligati a pagare per lui). Perché allora c'è chi rifiuta i conti separati?

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Pagare meno commissioni

C'è un motivo per cui molti ristoratori vietano conti separati. Se il titolare dell'esercizio commerciale è costretto a fare più scontrini, e quindi a ricevere pagamenti elettronici con il bancomat, c'è il rischio che alcuni clienti abbiamo dei circuiti che fanno pagare una commissione alta. E quindi il commerciante si trova costretto a incassare meno rispetto a quanto avrebbe ottenuto con un singolo conto. Per questo può capitare che chieda ai clienti di gestire i conti tra di loro, e poi ricevere invece l'importo finale senza dover fare quindi più scontrini.

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Si può annullare lo scontrino?

Se un ristoratore dice «non posso fare più scontrini perché ne ho già "battuto" uno singolo», non vi sta dicendo la verità. Anche se già emessa, la ricevuta fiscale può essere annullata. Un’operazione non semplice, ma neanche impossibile né onerosa. Se quindi il titolare del ristorante, o della pizzeria, dovesse rifiutare di fare più scontrini, non è corretto. Pagare "alla romana", quindi, è ancora possibile.

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Ultimo aggiornamento: 19 Agosto, 22:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA