CORONAVIRUS

Libia, forze di Haftar ignorano tregua per il coronavirus: lanciati razzi su Tripoli

Monday 23 March 2020

L'autoproclamato Esercito nazionale libico del generale Khalifa Haftar ha lanciato «razzi indiscriminati sulle zone residenziali vicino all'aeroporto di Mitiga», a est di Tripoli. Lo rende noto l'emittente tv al-Ahrar. Il giornale Libya Observer conferma quindi che le milizie fedeli all'uomo forte della Cirenaica hanno violato la tregua umanitaria chiesta per poter fronteggiare l'emergenza posta dalla diffusione del coronavirus. Negli ultimi giorni, le milizie di Haftar hanno colpito diverse zone residenziali, compresa quella di Ain Zara, mentre in Libia è stato imposto un coprifuoco per evitare la diffusione della pandemia.
 

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Mismari, portavoce dell'Esercito nazionale libico (Lna) di cui Haftar è comandante generale, ha fatto la denuncia ieri sera sulla propria pagina Facebook riferendosi a un episodio avvenuto nel pomeriggio. Sempre ieri un tweet della tv Libya al-Ahrar aveva citato una «fonte medica» per segnalare che «un padre è rimasto ucciso e due suoi figli feriti in seguito alla caduta di razzi tirati dalle milizie di Haftar sulla loro casa a Ain Zara», un quartiere periferico dela captiale libica. Su dichiarate pressioni di Onu, Usa e Italia, prima il governo del premier Fayez al-Sarraj e sabato anche lo Lna si erano detti impegnati al rispetto di una tregua per consentire il contenimento del virus. 

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