Rifiuti a Napoli, discarica a cielo aperto a :

Mercoledì 6 Ottobre 2021 di Antonio Folle
Rifiuti a Napoli, discarica a cielo aperto a :

Una maxi discarica lunga oltre cento metri a pochi passi da abitazioni e da sedi istituzionali. Via dei Tessitori di Seta, importante strada del quartiere Secondigliano, da quasi tre settimane è invasa da una enorme discarica che ha letteralmente occupato i marciapiedi, rendendoli impraticabili per i pedoni. Sulla lunga scia di rifiuti giacciono inoltre abbandonati grossi lastroni di amianto, una vera e propria bomba ecologica che rischia di esplodere da un momento all'altro. 

Via dei Tessitori di Seta più volte nel corso degli anni è stata al centro delle critiche per le discariche che vi si formano di continuo anche pochi giorni dopo gli interventi di bonifica da parte di Asìa. Arrivare qui e abbandonare rifiuti è semplice. Nonostante a poche centinaia di metri sia presente una sede della VII Municipalità la videosorveglianza è totalmente inesistente. Secondigliano, infatti, segue la triste sorte dei quartieri di confine con gli altri Comuni dell'hinterland, da dove arrivano orde di incivili - che si uniscono agli incivili della zona che pure fanno la loro parte- per abbandonare ogni genere di rifiuto. Oltre ai sacchetti e all'amianto non mancano persino grossi elettrodomestici abbandonati chissà quando da gente ormai del tutto certa dell'impunità totale. 

La rivoluzione arancione dell'ormai ex sindaco de Magistris, aperta dieci anni fa promettendo ai cittadini di risolvere anzitutto il problema dei rifiuti, è miseramente naufragata in un mare di populismo e di promesse andate a vuoto. I problemi legati alla presenza di discariche ha costellato il doppio mandato dell'ex magistrato e solo l'apertura del termovalorizzatore di Acerra è riuscito ad arginare un fenomeno - quella della monnezza ai primi piani dei palazzi - che di tanto in tanto ha comunque fatto capolino in città. A soffrire le maggiori criticità sono stati ovviamente i territori periferici, quelli che, secondo le promesse dell'ex primo cittadino, sarebbero stati al centro dell'agenda politica.  

«A dispetto del bel nome - denuncia Alfredo Di Domenico - via dei Tessitori di Seta è usata sistematicamente come sversatoio per rifiuti di ogni tipo. Non mancano le lastre di amianto che stanno da settimane a macerare sotto al sole e sotto alla pioggia battente. Siamo nel cuore di Secondigliano, a poche decine di metri dalla sede della Municipalità, eppure abbiamo una strada completamente invasa dalla spazzatura. Come cittadini - ha continuato - non possiamo che augurarci un veloce cambio di rotta e non assistere più a scenari simili». 

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Nei prossimi giorni Gaetano Manfredi dovrà procedere alla creazione della sua prima Giunta. Tra i problemi più pressanti da affrontare ci sarà sicuramente - oltre all'emergenza legata alla pulizia delle caditoie - il tema dei rifiuti. Il prevedibile azzeramento dei vertici di Asìa, però, non basterà in ogni caso a risolvere un problema, quello della gestione della raccolta, che per troppi anni è stato solo uno scudo politico, ma che non è mai stato effettivamente affrontato nelle sedi competenti. 

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