Napoli, di nuovo follia al Vasto: extracomunitario dà l'assalto alle auto di passaggio

Domenica 20 Ottobre 2019 di Antonio Folle
Extracomunitario da l'assalto alle auto di passaggio al Vasto

Non è stata una domenica tranquilla per gli abitanti del quartiere-polveriera del Vasto. Sono passate da poco le 14.00 quando un extracomunitario, in evidente stato di alterazione mentale, si è quasi completamente denudato prima di lanciarsi contro le auto di passaggio. Nei diversi video lanciati dagli abitanti del quartiere sui social è possibile vedere l'uomo lanciarsi contro una autovettura di passaggio con il chiaro intento di farsi investire. Pochi minuti dopo l'uomo, che ha messo a soqquadro per diversi minuti via Torino e via Firenze, ha tentato nuovamente di farsi investire posizionandosi sotto un'auto in sosta.
 

 

Il giovane, probabilmente vittima di uno dei micidiali "intrugli" alcolici di origine africana importati illegalmente, ha concluso il suo show armato di un grosso lenzuolo col quale tentava di coprire i parabrezza delle auto che transitavano in quel momento nel quartiere. Solo l'intervento delle forze dell'ordine, coadiuvate da una ambulanza che ha portato via l'extracomunitario, è riuscito a riportare la calma nel quartiere che, ancora una volta, è finito al centro delle cronache per l'ennesimo episodio violento che rischia di mandare in frantumi un delicatissimo equilibrio sociale.
 

«Non ne possiamo più di questa assurda situazione - tuonano i residenti del quartiere - episodi come questi sono una costante della nostra vita. Non è possibile che chi vive in questo quartiere debba aver paura anche solo di camminare in strada. Abbiamo bisogno di maggiori controlli sul traffico di stupefacenti e di alcolici. Chiediamo - l'appello dei cittadini - controlli più serrati sulle attività commerciali. In molti casi i negozi gestiti dagli stranieri si trasformano in aree di spaccio dove, per pochi euro, è possibile trovare di tutto. Dai superalcolici alle droghe».

Ultimo aggiornamento: 23:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA