Napoli Est, rubato il gasolio alla fondazione Famiglia di Maria: danno da mille euro

Mercoledì 24 Novembre 2021 di Alessandro Bottone
Napoli Est, rubato il gasolio alla fondazione Famiglia di Maria: danno da mille euro

Un altro furto alla Fondazione Famiglia di Maria di San Giovanni a Teduccio, nella zona orientale di Napoli. I delinquenti hanno rubato il gasolio danneggiando la botola esterna alla struttura che accoglie quotidianamente bambini, adolescenti e genitori in una serie di attività educative e ludico-creative.

Ne dà notizia la presidente della realtà associativa, Anna Riccardi, che ancora non sa quando è avvenuto precisamente il furto. I ladri, dopo aver danneggiato il pesante lucchetto a protezione della botola sull’area pubblica davanti la sede della fondazione, hanno asportato tutto il carburante. Ad accorgersi del furto sono stati alcuni operatori che lavorano presso la Fondazione nel corso di ordinarie attività di manutenzione. Le registrazioni dell'impianto di videosorveglianza potranno dare maggiori dettagli in tal senso e essere utili alle indagini delle forze dell'ordine alle quali la Riccardi si rivolgerà nelle prossime ore, subito dopo l’evento in programma nel pomeriggio in occasione della giornata contro la violenza sulle donne. Sono stati sottratti litri e litri di gasolio: l'ultimo rifornimento, costato mille euro, è stato fatto una quindicina di giorni fa in quanto necessario per attivare l'impianto di riscaldamento della storica struttura di via Salvatore Aprea, nel cuore di San Giovanni a Teduccio e a due passi dal parco Troisi. 

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«Una lotta impari contro la micro-delinquenza e contro il degrado. Sono stanca ma non mollo, e non c'è dubbio» afferma Anna Riccardi, presidente della Fondazione Famiglia di Maria, che denuncia la necessità di implementare la pubblica illuminazione lungo la strada e nel cosiddetto “vecchio rione villa” insieme a interventi di manutenzione e cura costante del territorio in cui insiste la realtà. «Fare l'appello alle istituzioni forse è troppo facile. Noi la nostra parte la facciamo. Ce la stiamo mettendo tutta per cambiare quel luogo, per diventare comunità, per cercare di mettere nei bambini i semi della giustizia sociale e della legalità», evidenzia Riccardi che non si spiega il vile gesto a danno dall'associazione e dell'intera comunità quotidianamente accolta da educatori, docenti, animatori.

Il medesimo episodio è avvenuto a febbraio nel 2020: allora il gasolio fu rubato nel corso della notte e i delinquenti furono ripresi dagli occhi elettronici. Qualche mese prima la sede della Fondazione fu oggetto di un gravissimo atto di violenza: un proiettile fu ritrovato nella porta d'ingresso. Era settembre del 2019. Fatti che non hanno fermato l'operato della Riccardi e dell'intera Fondazione che lavora con giovani della periferia orientale in laboratori e progetti di ogni genere. 

Ultimo aggiornamento: 25 Novembre, 11:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA