Terremoto a Napoli: scossa di magnitudo 2.9 con epicentro Pozzuoli, notte di paura nei Campi Flegrei. «È bradisismo»

Mercoledì 8 Aprile 2020
Terremoto a Napoli di 2.9 con epicentro Pozzuoli, paura in tutta l'area dei Campi Flegrei

Terremoto. Paura a Pozzuoli e Napoli in piena notte per una scossa avvertita alle 2.50. L'Iistituto nazionale di vulcanologia ha rilevato una magnitudo di 2.9 a profondità di soli 2 chilometri. L'epicentro a Pozzuoli nei pressi della Solfatara. Tutta Napoli in pratica ha avvertito il sisma, ma allarme tra la gente soprattutto nei quartieri occidentali, da Agnano e Pianura a Fuorigrotta e Bagnoli. Molte le chiamate al 118 da tutta l'area dei Campi Flegrei ma non risultano danni per ora a persone o cose.
 

Terremoto sulla dorsale Solfatara Pisciarelli

Secondo i primi dati diffusi dall'Ingv la magnitudo del fenomeno tellurico è stata di 2.9 con epicentro sulla dorsale Solfatara Pisciarelli, con profondità a 2,4 chilometri. Notevole lo spavento della popolazione soprattutto sull'asse Pozzuoli alta Quarto, dove è stata avvertita con maggiore intensità. La scossa di questa mattina è inferiore per intensità solo a quella registrata il 6 dicembre scorso con magnitudo 3.1 e tra le più forti dal 2006. Al momento non si registrano danni a persone e cose.

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Grande allarme sui social network. Social network pieni di testimonianze di gente che ha avvertito chiaramente la scossa delle 2.50. Il sisma ha ricorsato quello del 6 dicembre scorso di 3.1 sempre a Pozzuoli che allarmò tutta l'area dei Campi Flegrei.

«La scossa, avvertita a Pozzuoli e nell'area dei Campi Flegrei, rientra nella dinamica bradisismica che caratterizza quest'area già da alcuni anni» ha detto il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia. «Secondo quanto ci ha riferito l'Ingv, - ha detto ancora Figliolia - per questo tipo di eventi, sebbene la localizzazione superficiale dell'ipocentro aumenti sensibilmente la percezione dell'evento, non si prevedono effetti o danni a persone e a strutture. Tuttavia è possibile, da parte dei cittadini, segnalare ai numeri 08118894406/400 del Comune la presenza di eventuali situazioni di rischio manifestatesi a seguito dell'evento». «L'ente e l'Ufficio Comunale di Protezione Civile seguono costantemente e in tempo reale gli eventi che si verificano sul territorio, - ha aggiunto il primo cittadino - in comunicazione diretta con le strutture scientifiche preposte al monitoraggio, predisponendo, ove necessario, tutte le azioni necessarie alla salvaguardia della pubblica incolumità e dei beni esposti, come da pianificazione comunale. Questo significa anche che, e non è questo il caso, qualunque variazione significativa nei parametri di monitoraggio del vulcano, e/o eventuali decisioni ad essa connessa, che comportino l'attivazione di misure volte alla tutela della popolazione, verranno immediatamente e universalmente diffuse. Preghiamo pertanto i cittadini di fare riferimento sempre e soltanto ai canali ufficiali di comunicazione».
 

Ultimo aggiornamento: 20:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA