Sanità Campania, idonei ai concorsi ancora fermi dopo un anno: Muscarà: «Abbiamo bisogno di loro»

«Ci sono delle graduatorie e queste persone sono risultate idonee, è loro diritto», queste le parole di Maria Muscarà

Circa 500 persone idonei ai concorsi ma fermi dopo un anno
Circa 500 persone idonei ai concorsi ma fermi dopo un anno
Mercoledì 9 Novembre 2022, 19:02
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«Al Question Time concluso poco fa, ho chiesto alla Regione Campania il numero necessario di ogni singola azienda sanitaria che serviva per soddisfare il fabbisogno di personale nel 2022 e se tale previsione numerica è stata soddisfatta dalle assunzioni, il tutto anche per il 2023». Così, in una nota, la consigliera regionale Maria Muscarà. «Questa richiesta è dovuta dal fatto che dopo diverse prove superate nel concorso pubblico bandito dall'A.o.u. Federico II di Napoli nel 2018, per gli operatori socio sanitari, circa 500 persone sono risultate idonee, di cui 100 collocate presso la Federico II ed 8 presso il San Pio di Benevento - spiega - Sono passati oltre 12 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie ma i rimanenti, ancora fermi, devono avere per loro diritto, una collocazione adeguata. Più volte i candidati idonei hanno informato gli interessati delle loro graduatorie, con un nulla di fatto. La Regione Campania ha invitato le aziende all'utilizzo delle graduatorie, anche per rapidità e risparmi economici con concorsi già effettuati. Ho presentato un'interrogazione anche alla Federico II, ma mi hanno informato che sono stati autorizzati 6 scorrimenti di graduatoria fino alla posizione 131 con l'immissione in servizio di 93 candidati idonei, attualmente non sono pervenute altre richieste dalle aziende».

«Dietro queste liste di attesa e concorsi ci sono le speranze delle persone che non possono essere deluse e che si sono impegnate a fare tutto ciò - conclude - La sanità campana ha bisogno di queste persone, un rinnovamento, un sostegno maggiore anche partendo dalle basi, rappresentate proprio dagli Oss. Quattro aziende ancora non hanno preparato il piano triennale oltre all'interrogazione del Question Time, ma bisogna capire i numeri dei piani ed i progetti reali. Purtroppo ancora non mi hanno risposto, l'assessore conferma ma così non si può andare avanti senza pianificazioni. Sembra quasi che ogni azienda voglia fare il proprio piccolo concorso, non si sa per quale motivo. Ci sono delle graduatorie e queste persone sono risultate idonee, è loro diritto».

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