Napoli, torna il mosaico con testa di Medusa che ha ispirato il mosaico di John Lennon a Central Park

Napoli, torna il mosaico con testa di Medusa che ha ispirato il mosaico di John Lennon a Central Park
Venerdì 30 Settembre 2022, 18:42
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Torna in esposizione, dopo molti anni lontano da casa, il mosaico con testa di Medusa che decorava la casa del Citarista a Pompei.

Il Mann riporta a Napoli il manufatto che avrebbe ispirato il mosaico di John Lennon "Imagine": «Quanti tra i visitatori di Central Park sanno che il celebre mosaico è dono della città di Napoli ed è ispirato ad un reperto del Mann?» commenta Paolo Giulierini, direttore del Mann.

«Questa bellissima storia merita di essere ricordata nel giorno del ritorno in collezione del Mosaico con Medusa dalla casa del Citarista e conosciuta da chi lo ammirerà. Non solo perché racconta molto del legame tra Napoli e New York, della forza del messaggio di Lennon a sessant'anni dalla nascita del Beatles e del loro mito, della sensibilità d'artista di Yoko Ono. Ma anche del senso di un museo che vuole connettere antico e presente attraverso emozioni e ponti tra le culture».

Il mosaico, infatti, tornerà visibile al pubblico il prossimo 5 ottobre, data simbolica, in quanto ricorre il sessantennale dell'uscita di "Love me do", primo singolo dei Beatles.

L'opera contemporanea riprende chiaramente il modello iconografico antico: dal manufatto del Museo Archeologico Nazionale di Napoli appare rievocato il grande tondo a squame bipartite bianche e nere con effetto illusionistico, sostituendo la testa centrale di Gorgone con la scritta simbolica di "Imagine", titolo della canzone più famosa scritta da Lennon.

Nel suo libro "Gli ultimi giorni di Lennon", il giornalista e docente universitario Michelangelo Iossa racconta la storia dell'opera: «realizzato da Antonio Cassio con il contributo del fratello Fabrizio, il mosaico fu al centro di un intenso carteggio tra Yoko Ono Lennon e Giuseppe Castaldo, allora a capo dell’azienda autonoma di cura, soggiorno e turismo di Napoli».

«Finanziato dall’ente turistico napoletano, il mosaico venne proposto dallo stesso Castaldo in un momento storico in cui il legame tra Napoli, New York e le arti figurative viveva una delle sue stagioni più intense.  Nel 1984, Yoko Ono inaugura i lavori di costruzione dell’oasi naturalistica dedicata a John, proprio al fianco di Giuseppe Castaldo», scrive Iossa.

Oltre al mosaico anche una scatola d'argento, che sarà presentata per la prima volta al Mann il 5 ottobre, è testimonianza dei legami tra l'artista giapponese e la città di Napoli; sul prezioso oggetto, donato a Giuseppe Castaldo, è incisa la dedica: "Alla Città di Napoli e alla sua gente. Con Amore, Yoko Ono Lennon, 1985". 

Nel 2023 l'artista giapponese compirà novant'anni e, in suo onore, il Mann inaugurerà la rassegna cinematografica "L'altro Giappone", proprio nel nome di Yoko Ono e John Lennon. 

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