«Chi rom e…chi no», l'albo illustrato di Marotta&Cafiero

Martedì 2 Novembre 2021
«Chi rom e…chi no», l'albo illustrato di Marotta&Cafiero

Si terrà sabato 6 novembre alle ore 18 presso il centro culturale e gastronomico Chikù, la presentazione di “Chi rom e…chi no”, albo edito dalla Marotta&Cafiero e ispirato alla storia dell’omonima associazione, con sede nell'area Nord di Napoli. Saranno presenti la Vicesindaco Mia Filippone; l’Assessore alle Politiche Sociali Luca Trapanese, il Presidente dell’VIII Municipalità Nicola Nardella; gli autori Giovanna Pignataro e Tiziano Squillace; Biagio Di Bennardo, Emma Ferulano e Barbara Pierro, membri fondatori di Chi rom e…chi no; l’editore Rosario Esposito La Rossa. L’accompagnamento musicale sarà affidato a Dolores Melodia e a Carmine D’Aniello, membro del gruppo O’ Rom. I volontari Nati per Leggere dell’Area Napoli proporranno letture dell'albo illustrato per grandi e piccini.

L’albo illustrato concentra in immagini delicate e potenti pezzi di vita che si sono incrociati e che hanno generato interventi e progettualità sociali, artistiche, interculturali, pedagogiche, politiche, che in venti anni hanno coinvolto almeno un paio di generazioni di bambine e bambini. Il testo utilizza Easy Reading Font, caratteri ad alta leggibilità “dyslexia friendly”. «Siamo emozionati e commossi nel presentare un libro che ha visto la luce in un periodo afflitto dalla pandemia e caratterizzato da isolamento e individualismo sempre più spinti. Questo albo è frutto di un lavoro collettivo, guidato dagli autori Giovanna Pignataro e Tiziano Squillace, che vuole restituire, in modo delicato e profondo, le tante storie vissute da Chi rom e...chi no direttamente e indirettamente, nella complessità e nell'impegno che quotidianamente ci vede presenti nei territori che attraversiamo»– dichiara Barbara Pierro, presidente dell’associazione di promozione sociale costituita nel 2006, ma di fatto già attiva dal 2002, da quando, cioè, un gruppo informale di giovani studenti e studentesse provenienti da varie parti della città, cominciò a costruire con gli abitanti rom e gagiò una baracca “abusiva” in un campo “abusivo” con l’obiettivo di renderla spazio pubblico laboratoriale e di incontro tra tutti e tutte - rom, gagiò, migranti, piccoli/e, adolescenti, giovani e adulti. Nella baracca, chiamata Scola Jungla dalle bambine e i bambini, per molti anni, tra mille peripezie e difficoltà, sono nate relazioni profonde e autentiche tra gli abitanti del quartiere e della città per favorire la creazione di processi necessari a stimolare la partecipazione “politica” e consapevole delle persone.

I laboratori pedagogici, interculturali, artistici e creativi, i campi estivi, i tavoli di confronto e di ricerca che ancora oggi proseguono anche se la baracca non c’è più, hanno contribuito ad aprire importanti riflessioni con la comunità sui temi dell’educazione partecipata, della giustizia sociale, dei diritti all’abitare, per il superamento dei campi e per la riappropriazione e riqualificazione dal basso dello spazio pubblico. L’albo illustrato è ordinabile nelle librerie e negli store online, tra cui quello di Marotta&Cafiero, Feltrinelli, Mondadori, Ibs, Amazon.

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