Ucraina, Uanimals salva l'orso di Bakhmut ma lancia l'allarme: «Troppi gli animali in pericolo»

Ucraina, Uanimals salva l'orso di Bakhmut ma lancia l'allarme: «Troppi gli animali in pericolo»
di Mattia Ronsisvalle
Sabato 24 Settembre 2022, 16:00
4 Minuti di Lettura

Il movimento animalista UAnimals ha denunciato l’abbandono di un orso dopo i bombardamenti avvenuti a Bakhmut, città nella regione ucraina di Donetsk.

L’animale, appartenente a una famiglia, ora dovrà essere ricollocato.  

Bakhmut si conferma - tristemente - come uno dei territori di guerra più pericolosi sia per i cittadini che per gli animali. Negli scorsi giorni si sono ripetuti gli ennesimi bombardamenti delle forze occupanti russe sulla città della regione di Donetsk. Secondo il media bielorusso Nexta Tv, la parte orientale della città sarebbe già completamente distrutta. Le forze russe sono impegnate nella presa della città al fine di cementificare il controllo militare sul Donbass.

Bombardamenti che agli inizi di settembre avevano colpito il territorio circostante, distruggendo la vita di intere famiglie e anche di animali.

Commovente la storia, riportata da diversi media ucraini, del povero orso ucraino avvenuta negli scorsi giorni a Bakhmut.

Secondo la ricostruzione del movimento animalista UAnimals, i militari ucraini sono accorsi sul luogo dei bombardamenti in maniera tempestiva. Giunti sul posto, le milizie hanno chiesto all’organizzazione animalista di prendersi cura dell’orso dato che la casa della famiglia dell’animale era stata distrutta.

«L'orso è stato abbandonato dai proprietari. Era seduto in una gabbia stretta, senza cibo, acqua e incapace di muoversi liberamente o scappare da solo. Ondeggiava da una parte all'altra della gabbia mosso dalla disperazione e dallo stress», spiegano i membri del team di soccorso di UAnimals sottolineando come l’animale abbia «vissuto un forte spavento che l’ha portato all’esaurimento». Militari e animalisti hanno raccontato che nell’operazione di salvataggio, l’orso era talmente scioccato che non riusciva nemmeno ad uscire dal tetto della gabbia distrutta.

Quando l’animale sarà in condizioni favorevoli sarà trasferito in un rifugio a lui consono dove inizierà la riabilitazione fisica e mentale.

In un post della pagina Facebbok di Uanimals si legge che: «Operazioni di salvataggio come questa richiedono molta della forza dei nostri impavidi volontari e fondi significativi, quindi vi preghiamo di iscrivervi alla raccolta fondi per l'evacuazione degli animali dalle zone pericolose. Sui nostri account social e web ci sono tutte le informazioni necessarie. Grazie».


La missione di UAnimals

Il movimento umanista UAnimals è nato nel 2016 da un’idea dell’attivista Oleksandr Todorchuk. All’inizio l’ente è diventato famoso in Ucraina grazie alla sua attività di lotta su larga scala contro lo sfruttamento degli animali nei circhi.

Dall'inizio della guerra su vasta scala, il movimento aiuta attivamente gli animali della zona di conflitto facendoli evacuare da situazione pericolose e consegnando cibo e medicine per i rifugi. Inoltre, gli attivisti del team ucraino hanno iniziato a ricostruire strutture per animali che hanno subito l'aggressione russa. UAnimals ha anche lanciato un programma tutto ucraino di sterilizzazione gratuita degli animali senza fissa dimora, già attivo a Kharkiv, Chernivtsi, Zaporizhzhia, Kiev, Zhytomyr, Poltava, Chernihiv, Khmelnytskyi, Cherkassy e altre città.

Durante l'esistenza di UAnimals, siamo riusciti ad avviare la più grande marcia per i diritti degli animali nell'Europa orientale, che si svolge simultaneamente in 30 città ogni anno e riunisce decine di migliaia di premurosi ucraini.«Alcuni anni fa, abbiamo iniziato a collaborare con i marchi di abbigliamento ucraini e abbiamo introdotto la candidatura alla moda Cruelty-free nel principale premio di moda dell'Ucraina, i Best Fashion Awards, per celebrare i designer più etici. Ogni vita è importante», spiega un membro del movimento animalista ai canali d’informazione ucraina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA