Turista americano bloccato sul balcone dell'hotel, tenta di scavalcare ma precipita e muore: choc a Portofino

Martedì 21 Settembre 2021
Turista americano bloccato sul balcone dell'hotel, tenta di scavalcare ma precipita e muore: choc a Portofino

L'arrivo da Montecarlo per una vacanza in giro per l'Europa nei posti più belli e glamour, la sistemazione in camera e poi la cena sulla piazzetta di Portofino. Sembrava una vacanza perfetta per Joshua Bronson, turista americano di 43 anni, ma al ritentro in albergo si è trasformata in tragedia e l'uomo è morto dopo essere precipitato dal terrazzino dell'hotel. 

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Portofino, la dinamica dell'incidente

Bronson era arrivato al Piccolo Hotel, albergo situato sulla strada panoramica che porta dalla baia di Paraggi a Portofino, insieme alla moglie sua coetanea nel tardo pomeriggio. Erano arrivati dalla Francia e dopo avere sistemato i bagagli in camera erano andati a cenare in uno dei ristoranti del borgo meta dei vip di tutto il mondo, da Sting a Jennifer Lopez solo per citare gli ultimi. I due, originari della California, hanno bevuto vino e poi sono tornati in albergo. Qui hanno chiesto un'altra bottiglia di rosso e sono andati in una delle terrazze comuni della struttura per ammirare il panorama rischiarato dalla luna piena. A un certo punto, però, il vento ha fatto chiudere la portafinestra lasciando marito e moglie all'aperto. Quando i due hanno deciso di tornare in camera hanno scoperto che la porta non si poteva aprire dall'esterno. Hanno provato a chiamare la hall dal cellulare ma per un guasto tecnico la linea era stata interrotta. E così Bronson ha scavalcato il parapetto per provare a scendere verso l'ingresso. L'altezza di circa tre metri non sembrava insuperabile.

 

Perso l'equilibrio

Ma un piede messo male o, con ogni probabilità, una mattonella che ha ceduto gli ha fatto perdere l'equilibrio e lo ha fatto precipitare all'indietro facendogli sbattere la testa a terra con violenza. La moglie ha assistito alla scena e vedendo che il marito era rimasto inerme a terra ha iniziato a gridare per chiedere aiuto richiamando l'attenzione del personale. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare. I carabinieri hanno interrogato tutti i testimoni e i presenti per ricostruire quanto successo. Per arrivare a terra il turista avrebbe potuto usare una scala che era sul terrazzo, appoggiata alla parete dell'edificio. Ma nè lui nè la moglie, prorbabilmente per l'oscurità, l'hanno vista. A rivelare il particolare all'Ansa è Roberto Tiraboschi, direttore dell'albergo. «Non capisco perché non l'abbia usata. Bastava prenderla, appoggiarla al balcone e scendere. La scala la teniamo sempre in quel punto perché la usiamo per salire a controllare i condizionatori». La coppia era arrivata ieri alle 18 in hotel. «Hanno preso la camera e poco dopo sono usciti per andare a cena. Quando sono rientrati ci hanno chiesto una bottiglia di vino rosso, poi è avvenuta la tragedia», racconta Tiraboschi. Il pubblico ministero di turno Gabriella Marino ha aperto un fascicolo per atti relativi e valuterà nelle prossime ore se disporre l'autopsia. I carabinieri hanno avvisato le autorità consolari Usa a Roma.

Ultimo aggiornamento: 17:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA