Di Maio: «Giustissimo fare le pulci alla mia famiglia, ho conosciuto nuovi aspetti di mio padre»

Di Maio: «Giustissimo fare le pulci alla mia famiglia, ho conosciuto nuovi aspetti di mio padre»
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«Fare le pulci anche ai familiari del vicepremier, non solo a lui, controllare fino all'ultimo dettaglio della famiglia, è giustissimo». Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio in un forum all'Ansa, sottolineando che «però parliamo di un fatto di dieci anni fa: va bene che venga fuori la notizia, ho conosciuto cose di mio padre che non conoscevo e mi aiuterà nel rapporto con lui. La ditta di famiglia l'ho chiusa perché da un anno già non lavorava, l'abbiamo messa in liquidazione per questo».

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La festa sul balcone. «Penso di essere ancora contento dei risultati di quella sera: quota 100 per superare la Fornero, reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, che partirà a febbraio. A fine marzo partirà il reddito, con sgravio contributivo pari al reddito e quota 100 che partirà tra febbraio e marzo. Per quello abbiamo gioito e lo farei ancora, quelle misure sono ancora nella legge di bilancio», ha poi detto ricordando i festeggiamenti M5S sul balcone di Palazzo Chigi. 

Pensioni alte. «In Senato nella seconda lettura della legge bilancio che sarà intorno al 16-18 dicembre, verrà inserita la norma sulle pensioni alte quindi il taglio entra al Senato», ha poi assicurato.

Il confronto con le imprese. «Si devono ascoltare le imprese, è un dovere. Ci sono in alcuni casi aspettative che saranno confermate nella legge di Bilancio, ha poi proseguito parlando del malessere di Confindustria e non solo. «L'11 dicembre al Mise è convocato il tavolo permanente con Pmi italiane per la lettura della legge di bilancio e la valutazione costi-benefici delle grandi opere», ha aggiunto.

Alitalia. Su Alitalia «in questo momento c'é una proposta vincolante di Ferrovie che presuppone tre mesi di 'due diligence' e l'analisi dei dati per un piano industriale assieme a un partner. Il prestito ponte va rinviato per consentire a Fs di scrivere il piano industriale entro il 31 gennaio. La restituzione del prestito dovrebbe essere fissata tra maggio e giugno, ma se l'Antitrust fa prima con il suo parere possiamo anticipare». «Abbiamo disponibilità anche inattese da varie parti del mondo - ha aggiunto Di Maio -, possiamo fare una Newco anche a due miliardi, senza stare sempre sulla soglia di galleggiamento come ha sempre fatto Alitalia».
Mercoledì 5 Dicembre 2018, 10:48 - Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre, 10:26
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5 di 11 commenti presenti
2018-12-06 02:42:45
Ancora non ho capito ? Quante banche sono fallite per colpa del padre di Luigi ? Mi farebbe più piacere se questo giornale e i suoi giornalisti si dedicassero a trovare una soluzione come aiutare LA Maserati o Lalfa Romeo simboli del made in Italy conosciuto in ogni angolo del mondo ...che peccato se scomparirà ?? Chi se ne frega del padre di Di Maio ....Tanto voi giornalisti lo sapete che Di Maio con il suo partito vincerà le elezione altre 10 volte!! ..dove si trova un partito che si tagliano la paga per aiutare gli altri ??...
2018-12-05 20:48:59
Però bisogna pure considerare che quegli abusi sono due catapecchie con un pò di materiale di risulta ed una piscina pieghevole di pvc. Non sono dei 5 stelle, però si sta facendo un gran chiasso su questo argomento, anche con esagerazioni tipo villa con piscina. Io non attaccherei su questo argomento, anche perchè ci sono tanti altri motivi e più seri che questo delle "case abusive" mi sembra distrarre l'attenzione su fatti molto più seri come quello di far quadrare i conti accontentando questo governo e la comunità europea. Ne vedremo delle belle, ragazzi.
2018-12-05 18:51:47
Falso! E se dichiari il falso una volta, due volte, tre volte....chi ti crede più? NON sono fatti di 10 anni fa, ma fatti che sono continuati nel tempo, fino ai nostri giorni. Di Maio deve convenire che è cresciuto in una famiglia di genitori imprenditori, che applicavano in maniera sistemica trucchi contabili e stratagemmi vari per eludere il Fisco e allargare le loro proprietà. Luigi che s'era iscritto, guarda caso, a Giurisprudenza, ha sempre dormito? Inoltre, il ricorso al tribunale di Nola, a cui si era rivolto l'operaio intervistato dalla Iene, è nato nel 2013, mentre il passaggio della Società dalla madre a Gigino & sorella avviene nel marzo 2012. E nel 2014 la succitata causa era ancora in corso....Pertanto, Gigino non poteva non sapere; come non poteva ignorare che la sua era una famiglia poco incline al rispetto delle Leggi dello Stato italiano. E' del tutto chiaro ed evidente.
2018-12-06 11:06:43
Mi sarebbe piaciuto leggere le stesse considerazioni,direi anche peggiori,sui casi di Renzi e Della Boschi,tanto per fare degli esempi improponibili da parte sua.Le iene si sa,hanno agito su commissione,inviati da chi è abituato alla macchina del fango,tipo giudice Mesiano per capirci.Committente abituato a comprare di tutto.Per questo le iene ed il servizio non solo non sono credibili,ma hanno prodotto l'effetto contrario,vale a dire:La macchina si è messa in moto perchè le iniziative di DiMaio incominciavano a toccare gli interessi di qualcuno.Avrei apprezzato il giornalismo inchiesta delle iene,se il servizio lo avessero fatto 4-5 anni fa quando DiMaio inveiva contro tutti,non fu fatto perchè non si credeva che i 5s vincessero le elezioni.In ultimo,le iene non sono credibili perchè non hanno citato nessuna fonte,nessuna gola profonda,non si sono mossi in seguito a nessuna azione giudiziaria.naturalmente gli abusi non sono giustificabili.Se le iene facessero identico servizio su tutti i parlamentari,dovremo eleggere persone di altri paesi.Grazie al mattino.
2018-12-05 16:55:00
speriamo tornino subito renzi ed i suoi compagni di merenda...tanto i guai peggiori li hanno già combinati, a nostro danno!

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