Aggredisce il vicino
con un piede di porco
e poi picchia l'addetto della Gori

Mercoledì 23 Settembre 2020 di Nicola Sorrentino
Una lite con i vicini per poco non si trasforma in tragedia, quando un 57enne colpisce con un piede di porco il vicino di casa per futili motivi. Per poi aggredire anche un dipendente della Gori. Ora rischia il processo, con la richiesta di giudizio immediato avanzata dalla Procura di Nocera Inferiore. L’uomo è accusato di tentato omicidio e lesioni. I fatti risalgono al 6 luglio scorso: dopo aver danneggiato il contatore dell’acqua della Gori, l’uomo aggredì il vicino di casa, che insieme al dipendente della società, stava verificando dei dati su quel contatore. L’imputato colpì la vittima prima al collo, poi tentò di farlo con un piede di porco, quando quest’ultimo finì a terra. A difesa della vittima intervenne la moglie, spinta a terra con violenza dall’imputato, riportando ecchimosi agli arti inferiori. Il 57enne risponde anche di violenza privata nei riguardi del dipendente della Gori, minacciato per non adempiere al suo lavoro. Poi la fuga, terminata con una denuncia a piede libero e l’arresto, chiesto e ottenuto dalla Procura dopo un paio di settimane dal fatto. 
Decisiva la testimonianza del dipendente della Gori, per ricostruire l’accaduto. Si trovò frapposto tra i due per puro caso, mentre lavorava. Secondo indagini, tra l’imputato e la vittima vi erano già stati screzi, esplosi quel giorno con la reazione furiosa dell’uomo, armato di un piede di porco in metallo. Per lui ora il processo, in ragione di elementi gravemente indiziari. © RIPRODUZIONE RISERVATA