Mare verde alga, ora i lidi
chiedono il risarcimento

Mercoledì 24 Luglio 2019 di Marco Di Bello e Laura Naimoli
Non accenna a diminuire la presenza di alghe nel mare della fascia costiera ebolitana e finisce sotto accusa l’idrovora in zona Lago. Gli operatori turistici sono sul piede di guerra: vogliono che emergano le responsabilità di ciò che sta accadendo. Ieri mattina, queste sono le notizie che trapelano, i gestori dei lidi si sono incontrati per discutere le possibili mosse da compiere già nelle prossime ore. Sembrano intenzionati, infatti, a presentare un esposto alla Procura della Repubblica per chiedere un risarcimento dei danni subiti ai responsabili dell’accaduto, che rischia seriamente di compromettere la stagione turistica balneare, ma che potrebbe avere conseguenze anche penali, se si dovessero riscontrare i presupposti di un disastro ambientale.

Numerose foto e video testimoniano la presenza di alghe nei canali e nella vasca di raccolta in cui convogliano le acque, prima che la griglia dell’idrovora, gestita dal Consorzio di bonifica Destra Sele, svolga il suo lavoro di filtro, antecedente l’immissione a mare. Ebbene, sembra che non ci siano più molti dubbi, circa la provenienza delle alghe che in questi giorni stanno allarmando i bagnanti e gettando nello sconforto i gestori dei lidi. In realtà, questi residui verdi dovrebbero essere smaltiti come rifiuti speciali e quello che ancora non si spiega è come mai siano finiti a mare. La griglia infatti, dovrebbe trattenere tutti i rifiuti che arrivano dai canali ma questa volta non è stato così. 

Cosa è accaduto? Chi e perché ha alzato la griglia? Intanto, la Capitaneria di Porto ha accolto subito l’appello del sindaco Cariello, e, ieri mattina, ha effettuato un sopralluogo. L’esito nei prossimi giorni. Stamattina invece potrebbe arrivare qualche notizia dall’Arpac che effettuerà rilievi per capire se le acque sono batteriologicamente sane.  Ultimo aggiornamento: 12:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA