Un padre «perfetto sconosciuto»:
il figlio può cambiare cognome

Mercoledì 20 Febbraio 2019 di Viviana De Vita
Non sopportava più di dover essere identificato con il cognome del padre biologico che, per lui, era un perfetto estraneo non avendolo mai conosciuto e non avendo avuto da lui alcun sussidio economico. Nonostante un provvedimento del tribunale per i minori avesse sancito la decadenza della responsabilità genitoriale dell’uomo e il minore, un ragazzino di 10 anni, fosse stato adottato dal marito della madre, continuava a portare quel cognome divenuto per lui fonte di malessere soprattutto dopo la nascita di altri due fratellini. È stata proprio la diversità di cognome tra lui ed i suoi fratelli a creare una situazione ingestibile per il minore che ha dovuto intraprendere un percorso di psicoterapia. Non voleva più andare a scuola né partecipare a gite e ad altre iniziative dove avrebbe dovuto presentarsi con quel cognome che, per lui, era un evidente segno di differenza dal resto della famiglia. È stato allora che i suoi genitori, rappresentati dall’avvocato Viviana Caponigro, hanno chiesto e ottenuto dal prefetto il cambio del cognome del figlio attraverso un provvedimento amministrativo. I motivi di accoglimento risiedono nel provato disagio psicologico del ragazzino che si è trasformato in un reale malessere che aveva cominciato ad interferire sul suo normale sviluppo psichico.  © RIPRODUZIONE RISERVATA