Paolo Ruffini star al Premio Fabula: «Torno al cinema con il mio cinepanettone»

di Alessandro Mazzaro

Terza giornata del Premio Fabula 2017 all'insegna della comicità con Paolo Ruffini. L'attore e presentatore livornese, reduce dal successo di Cattivissimo Me 3 ed attualmente in scena con «Un grande abbraccio», (spettacolo teatrale che vede protagonisti cinque ragazzi down ed un ragazzo autistico) ha incontrato i 190 giovani creativi per rispondere alle loro domande su una carriera che lo ha portato a diventare, in poco tempo, uno dei volti più amati dal grande pubblico. «I creativi che ho visto qui a Bellizzi sono molto più interessanti di tanti creativi italiani – racconta – ed i motivi sono tre: non se la tirano, non si prendono sul serio ed usano la fantasia, quella vera non contaminata dalla politica, dai mutui e dalle banche».

«Viviamo in una società nella quale ci si scaglia contro tutti e contro tutto a prescindere, e pure lo spot di una merendina fa polemica. Bisognerebbe rilassarsi e rileggere le grandi favole – riferimento alle protagoniste assolute della kermesse bellizzese – e renderci conto nella vita si può anche giocare e chi vive quotidianamente a contatto con grandi problemi lo sa bene».

La tappa campana è stata anche l’occasione per un intermezzo alimentare: «Quando sono qui frequento caseifici. E l’ho fatto pure stavolta: infatti, ho già mangiato mezzo chilo di mozzarella di bufala e bevuto qualche buon bicchiere di Aglianico». In cantiere per Ruffini, oltre «Colorado», un «Best of» dei cinepanettoni, chiamato «Super vacanze di Natale» (in uscita il 14 dicembre): «Un progetto che mi ha commissionato Aurelio De Laurentiis, nel quale io, più che il regista, sarò il realizzatore».  
Domenica 3 Settembre 2017, 22:13
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