Saltano i traghetti
sorpresa, la pioggia
raddoppia i visitatori

di Carmen Incisivo

Il maltempo ha certamente rallentato la lunga maratona di salernitani, turisti e visitatori verso il ponte lunghissimo che quest’anno collega le festività pasquali con il primo maggio. Ma Salerno città sembra non aver risentito eccessivamente dallo stop che pioggia e vento avrebbero potuto imporre. Pienone in bar e ristoranti, negozi aperti a macchia di leopardo, info- point che hanno lavorato a pieno regime e luoghi di interesse storico-culturale che hanno fatto bella mostra di sé in una città in cui il passeggio non è mancato, anche se non si può dire che ci sia stato il consueto boom che in molti si aspettavano se il clima fosse stato migliore. 
LA SICUREZZA
Se la situazione della mobilità, al netto del caos registrato in mattinata sul raccordo Salerno-Avellino in direzione sud a causa di un incidente in galleria che ha paralizzato il traffico fino all’ora di pranzo, è stata tenuta sotto controllo dai vigili urbani che non solo hanno presidiato le zone calde della city ma hanno anche provato a non far creare i consueti tappi di automobili nei pressi delle entrate delle aree di parcheggio a pagamento, lo stesso non si può dire degli ambulanti che hanno comunque fatto capolino principalmente tra il corso ed il lungomare, in barba ai controlli predisposti dal comitato interforze istituito in Prefettura nelle scorse settimane proprio in vista della primavera e dei numerosi appuntamenti che ci saranno in città fino al prossimo mese di giugno. Alcuni disagi, come ampiamente previsto alla vigilia delle festività, sono stati generati dal servizio di trasporto pubblico che non era a pieno regime, in quanto giornate festive. Saltata anche buona parte dei collegamenti via mare a causa delle avverse condizioni meteo: aliscafi e traghetti non sono partiti non tanto a causa delle condizioni meteo di ieri mattina ma perché, alla luce del previsto peggioramento che si è poi effettivamente verificato nel pomeriggio, non sarebbe stato possibile garantire i ritorni. Proprio la mancanza di collegamenti marittimi ha costretto molti visitatori a restare in città, centinaia di persone che si sono riversate in luoghi d’interesse, anche grazie all’apertura dei numerosi siti cittadini. 
Martedì 23 Aprile 2019, 06:00
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