CORONAVIRUS

Coronavirus, Gordon Ramsay chiude i suoi ristoranti e licenzia 500 dipendenti. Fan furiosi: «Sei milionario»

Sabato 28 Marzo 2020 di Emiliana Costa
Coronavirus, Gordon Ramsay chiude i suoi ristoranti e licenzia 500 dipendenti. Fan furiosi: «Sei milionario»

Coronavirus, Gordon Ramsay chiude i suoi ristoranti e licenzia 500 dipendenti. Fan furiosi: «Sei milionario». A causa dell'emergenza coronavirus, il celebrity chef ha chiuso i suoi ristoranti, licenziando i 500 dipendenti, scatenando una bufera social.

Come riporta il sito La Stampa, Gordon Ramsay non avrebbe fornito alcuna garanzia sulla riassunzione una volta che l'epidemia sarà finita. I dipendenti avrebbero ricevuto una mail in cui vi era scritto che sarebbero stati pagati fino al 17 aprile, senza però ulteriori chiarimenti su quello che avverrà dopo. Ecco l'annuncio dello chef sui social: «In questo momento di grande incertezza, per garantire la sicurezza e la salute dei nostri dipendenti, dei clienti e della comunità, cercando di fare la nostra parte nell’abbassare il livello di diffusione del virus, sa sabato 21 marzo i nostri ristoranti di Londra chiuderanno. Non sappiamo quando riapriremo, ma quello che possiamo fare oggi è supportarci a vicenda in questo terribile momento di cambiamento. Ne usciremo più forti di prima».

Immediate le critiche social. «Hai un patrimonio di 140milioni di dollari, potevi proteggere di più i tuoi dipendenti», scrivono gli utenti. A criticare lo chef, anche la critica gastronomica del The Guardian Marina O’Laughlin: «Ancora una volta, i multi milionari non mettono mano al loro portafoglio mentre i più piccoli fanno quel che possono per il loro staff». La risposta di Gordon Ramsey è al vetriolo: «Chiaramente non hai mai gestito un’impresa, e nonostante i tempi difficili per tutti tu ti nascondi dietro i tuoi patetici tweet, datti una calmata».

Ultimo aggiornamento: 19:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA