Caserta lotta ma si arrende,
a Mantova non basta Allen

Domenica 16 Febbraio 2020 di Stefano Prestisimone
Dopo la boccata d'ossigeno presa contro Orzinuovi, si riferma la Juve Caserta, battuta per 82-66 sul campo della Pompea Mantova nonostante una prova a tratti positiva. Lo scarto finale (+16) è un po' punitivo per i bianconeri che per oltre metà gara sono rimasti attaccati agli avversari. Poi fatale la stanchezza nella parte finale del confronto e l’assenza di un giocatore chiave come capitan Marco Giuri. La situazione in classifica resta pericolosa e occorrerà tornare presto alla vittoria.
In avvio Cusin e Hassan firmano il 4-0 iniziale per Caserta, ma poi Mantova allunga (18-9). I bianconeri trovano difficoltà contro l’aggressiva difesa dei mantovani e Clark è pronto a punire dalla distanza ogni disattenzione degli ospiti. 22-13 il risultato del primo quarto. Caserta reagisce con i primi quattro punti consecutivi di Carlson e due di Bianchi per il -5 (24-19). Cusin, Paci ed una tripla di Bianchi che danno il vantaggio agli ospiti sul 28-29. Sorpassi e controsorpassi (33-32), poi è 35-38. All’intervallo lungo si va in perfetta parità (38-38).
Nel terzo quarto Caserta sbaglia tanto in attacco, Mantova si procura tante seconde opportunità e va sul 48-40. Bianchi sbaglia dalla lunga distanza, non così Ferrara che porta il vantaggio dei suoi in doppia cifra (51-40). Cinque punti consecutivi di Carlson riportano gli ospiti a -6 (51-45). Dopo i canestri di Ghersetti e Bianchi, è Paci a ridurre il divario ad un solo possesso (55-52), ma negli ultimi due minuti, complici alcuni tiri sbagliati degli ospiti, Mantova riesce a riportarsi a +7 grazie ai canestri di Ghersetti e Raspino (61-54). L’ultimo periodo ha poca storia con i bianconeri che prendono in apertura un parziale di 9-0, che in pratica chiude la partita nonostante una reazione casertana che, però, non riesce a riportare il distacco sotto la doppia cifra e lascia, quindi, via libera ai padroni di casa. © RIPRODUZIONE RISERVATA